Sora – Villa comunale chiusa per tutta l’estate

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Il Parco Santa Chiara, nel cuore di Sora, aperto solo a metà per tutta l’estate. Tornerà fruibile dopo i lavori che inizieranno a settembre, quando non servirà più a nessuno.

Parco Santa Chiara è sempre stato un punto di riferimento per i bambini e per gli anziani della città. D’estate, infatti, tanti nonni frequentavano questo luogo con i propri nipoti per farli giocare nel verde e soprattutto trovare refrigerio nelle torride giornate estive grazie alla presenza di molti alberi. Questo, però, è il passato! Attualmente è in corso un restyling, iniziato a marzo con la potatura degli alberi che è stata trasformata, però, in un vero bombardamento della villa che oggi appare spoglia. Durante queste operazioni, poi, dei grossi tronchi sono stati accatastati su più parti della superficie ed alcuni di essi sarebbero finiti sulla recinzione esterna, a tratti piegandola, a tratti danneggiandola completamente. Oggi il parco risulta formalmente chiuso con un’ordinanza del sindaco (che però non si trova sull’Albo Pretorio del Comune) fino a completamento dei lavori. Lavori che, però, dovrebbero iniziare a fine estate. Nel frattempo, però, sempre il sindaco ha dichiarato che il cuore verde di Sora “anche se a fruibilità ridotta, è sempre una risorsa per la città“. I cittadini non hanno ben capito, però, cosa intendesse con il concetto di “fruibilità ridotta”. Il consigliere delegato Lino Caschera, inoltre, si è dichiarato pienamente soddisfatto dei lavori effettuati sulla fontana che a dire del consigliere “funziona!!!!” “Ma per rendere fruibile un parco basta il funzionamento di una fontana?” -si chiedono i cittadini che continuano: “Non sarebbe stato meglio rimettere qualche panchina prima di pensare alla fontana visto che nella villa non è possibile nemmeno sedersi?” Ieri mattina gli anziani che di solito frequentano la villa sono stati costretti a sedersi sul ciglio esterno mentre all’interno c’era solo qualche giovane. Forse la priorità non era la fontana, a che ha uno scopo prettamente estetico, ma le panchine. Sul problema è intervenuto anche Roberto Mollicone di CasaPound che ha commentato: “questa sembra l’ennesima incongruenza tra quello che il Sindaco dice è quello che il sindaco fa. I lavori andavano eseguiti prima invece ora i tanti anziani che usufruivano della villa comunale per trovare un pò di relax e di conforto dovranno aspettare l’estate prossima. Questo per noi è inaccettabile.” Ma ormai siamo abituati ad un’amministrazione che non fa altro che lodarsi su lavori di ordinaria manutenzione, lavori che negli anni precedenti o in altri comuni non destano alcun clamore. “Prima la forma e poi (forse) la sostanza!” – questo è il concetto che racchiude il governo De Donatis, altrimenti sui giornali non si saprebbe di cosa parlare!    
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