Veroli – Castelmassimo, centro profughi sistemato

Alessandra Cinelli
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La coop che gestisce il centro di accoglienza a Castelmassimo ha sistemato l’appartamento.

In una nota, vengono spiegati punto per punto tutti gli interventi. Il ripristino dei luoghi, come imposto dalla Asl, dovrebbe ora essere seguito da un nuovo sopralluogo. Si è in attesa di nuove disposizione da parte degli organi competenti. <Il nostro fine è esclusivamente quello di lavorare al fianco della Diocesi e per conto della Prefettura di Frosinone, affidataria del servizio, per offrire la migliore prestazione di accoglienza possibile, pur tra qualche difficoltà con cui ogni organizzazione deve quotidianamente confrontarsi. Tornando ai fatti: alla richiesta degli organi preposti, ci siamo resi immediatamente disponibili ed in circa 24 ore, risolto le istanze che hanno portato all’ordinanza di sgombero da parte del sindaco di Veroli. Le strutture di Castelmassimo, visto il loro impiego, tendono ad usurarsi più in fretta che una normale abitazione ad uso civile e vengono da noi controllate periodicamente. Necessitavano di manutenzione ordinaria, in particolare della pittura delle pareti e dei soffitti; alcuni tratti di intonaci nella parte bassa di qualche camera era distaccato, come presentava il bagno muffe interne determinate non dalla incuria da parte nostra, ma semplicemente dalla mancanza di areazione da parte degli ospiti, nonostante sollecitati quotidianamente dal nostro personale. Sono state altresì di nuovo allocate alcune prese elettriche un po’ lente e distaccate ed è stato quindi prodotto il certificato di conformità dell’impianto elettrico. Attendiamo perciò fiduciosi la verifica dello stato delle abitazioni da parte degli enti preposti a questo compito, così da chiudere al più presto questa vicenda>.
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