Frosinone – Chiara Francini presenta: “Mia madre non lo deve sapere”

Alessandro Andrelli
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Chiara Francini, nella giornata di domani giovedì 31 maggio, dalle ore 18,00 sarà ospite presso la Libreria Ubik di Frosinone per presentare il suo nuovo libro: “Mia madre non lo deve sapere” edito da Rizzoli.

Chiara Francini nata a Firenze e cresciuta a Campi Bisenzio, consegue la laurea in Lettere con una tesi in Italianistica presso l’Università degli Studi di Firenze. Attrice di teatro, cinema e tv, nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo “Non parlare con la bocca piena”, Best seller, con otto edizioni e 40 000 copie vendute, entrato nella Top 20 della narrativa italiana. Domani, giovedì 31 maggio, dalle ore 18,00 presenterà presso la libreria Ubik di Frosinone il suo nuovo romanzo edito da Rizzoli: “Mia madre non lo deve sapere”. “Chiara lo sa: l’amore guarisce qualsiasi ferita, asciuga ogni lacrima, riassesta le ammaccature dell’anima. fin da bambina, glielo avevano insegnato i suoi due papà, Giancarlo e Angelo, allevandola a poesia e galatine, tolleranza e natale-tutto-l’anno. E’ grazie a questa palpitante certezza che chiara riesce di nuovo a sorridere alla vita dopo che babbo Giancarlo ha lasciato per sempre lei, papà Angelo e tutta la loro variegata famiglia di zie eccentriche, supreme e amiche tatuate. La crisi con Federico, per fortuna, è superata e insieme hanno eletto a loro nuovo nido il voilà, quella casa nel ghetto di Roma che tanto era già stata importante per Giancarlo e Angelo. Federico ne adora il bagno per via della carta da parati verde in rilievo, Chiara ci sente tutto il calore di un grembo in cui mettersi in posizione fetale. Ma la vita è un susseguirsi di scherzi, dispetti e imprevisti, e nessun luogo, nemmeno il voilà, può dirsi sicuro. Un venerdì, infatti, mentre Angelo come d’abitudine frigge triglie per tutti, suona alla porta Eleonora, la mamma-non mamma di Chiara. Con sé ha un trolley e un motivo segreto per cui ha abbandonato Londra. E ora si installa proprio al voilà. Muta, immobile, rigida presenza. Ingombrantissima, assordante. Ma che cosa vorrà? Sciuperà il germoglio di felicità appena spuntato tra Chiara e Federico? Porterà con sé altre sciagure? Dopo «Non parlare con la bocca piena», prosegue in questo romanzo la storia di Chiara e degli altri personaggi in una trama che va ad arricchirsi di temi e protagonisti nuovi.” Ester Evangelisti
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