Carlo Marino ufficializza il suo sostegno al candidato sindaco del centro destra, Daniele Natalia.
Carlo Marino ha condiviso il progetto di Daniele Natalia e del centro destra, spiegando così la sua scelta: “Quando tempo fa dissi che Anagni aveva bisogno di un sindaco politico e capace di far correre subito la macchina amministrativa intendevo questo. Daniele mi sta benissimo. Sono stato suo avversario nel 2014, abbiamo fatto opposizione, lui da dentro e noi da fuori. In questi anni siamo stati accanto su tantissime battaglie, fino a mandare a casa il peggior sindaco (politicamente parlando) degli ultimi 20 anni. Oggi Daniele è maturato, come uomo ma soprattutto come politico e gli va riconosciuto che è rimasto lì, all’opposizione e tra la gente. A differenza degli ultimi aspiranti sindaci sconfitti ma eletti che forse non erano adatti a fare opposizione e hanno preferito le dimissioni o la maggioranza al confronto politico. Anche per questo oggi ho accettato di sostenerlo. Daniele sarà un ottimo sindaco e Anagni tornerà ad avere il ruolo che le compete in provincia di Frosinone e non solo.” Carlo Marino afferma che una rinnovata classe dirigente lo accompagnerà in questo percorso, “un percorso che dovrà necessariamente essere tracciato da una visione a lungo termine ma con obiettivi anche a brevissimo termine. L’ultimo sindaco dopo 4 anni parlava ancora al futuro: faremo, diremo. Il nostro primo step di verifica sarà fissato al centesimo giorno di attività amministrativa. Il programma sarà concreto, realizzabile e con importanti novità. Gli Anagnini saranno tutelati e non vessati da multe per una ztl utilizzata per far cassa. Il centro storico verrà valorizzato e restituito agli Anagnini. Abbiamo il km tra i più belli di Italia che è in assoluto degrado. Le periferie, tutte, dimenticate negli ultimi 4 anni saranno il biglietto da visita della città. I bisogni e le esigenze dei cittadini torneranno ad essere prioritari. Sanità, vivibilità e decoro saranno i nostri chiodi fissi. Lavoro, cultura e turismo le leve con cui risolleveremo Anagni. Stavolta i personalismi della politica non immobilizzeranno una città millenaria. Stavolta le “famiglie al potere”, siano esse di sinistra o di destra, lasceranno il posto ad una nuova generazione. Un gruppo di persone preparate che partendo da posizioni distanti sono state capaci di confrontarsi e di convergere su temi e programmi, senza veti o arroccamenti di sorta. Forze civiche che nonostante l’ingessatura amministrativa sono rimaste sempre tra la gente, che, al netto di offese e minacce su Facebook, sono le uniche cose che contano per Anagni.” Anna Ammanniti
