A quasi tre mesi dall’ultimo furto, nella notte di sabato 5 Maggio, intorno alle 22.50, tre malviventi sono riusciti ad introdursi all’interno della nota azienda di gioielli, scavalcando il muro di cinta.

Nonostante l’irruzione di febbraio abbia spinto Tonino Boccadamo ad innalzare il livello dei sistemi di sicurezza, i tre malfattori sono riusciti a forzare la pesante porta in metallo della sala riunioni e ad entrare nei locali, trafugando i gioielli in argento esposti nelle vetrine. Il colpo è durato pochi minuti, grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, allertate dall’efficiente sistema di allarme della Boccadamo.
I tre, di cui due dal volto coperto da passamontagna, mentre l’altro a viso scoperto sembrerebbe di colore, sono riusciti a fuggire, lasciando dietro di loro danni per circa 9 mila
euro. Non essendo infatti riusciti ad entrare nella gioielleria e insoddisfatti del bottino, hanno distrutto gli arredi e tutto ciò che avevano sotto tiro, con una violenza ingiustificata.
Boccadamo ringrazia ancora una volta le Forze dell’Ordine che sono intervenute in tempo di record, ma nello stesso tempo, pone sotto i riflettori la questione dello stato di degrado dell’area industriale e del pericolo che ne deriva per le realtà imprenditoriali della zona e per i tanti lavoratori che, quotidianamente, la percorrono per raggiungere il posto di lavoro.
“Lancio un appello a tutte le autorità territoriali competenti –
ha commentato Tonino Boccadamo all’indomani dell’irruzione – affinché si ponga sotto giusta sicurezza l’intera area industriale, per il bene di chi, con tanti sacrifici, continua a credere in questo territorio, investendo su di esso”.