Arpino – Gianluca Quadrini, dai problemi alla candidatura

catcst
4 MIn Lettura
Tantissime le proteste dei cittadini rispetto al dissesto del paese.

I residenti del quartiere Colle alzano la voce sulle strade del rione: in particolar modo via Spaccamela e le traverse interne di Piazza Sant’Andrea e via Saturno somigliano sempre più a vere e proprie mulattiere. «In effetti – tuona il consigliere comunale di opposizione Gianluca Quadrini – le condizioni delle strade comunali sono decisamente precarie. Tratti dissestati, cedimenti del manto stradale, buche che si incontrano un po’ ovunque: segnale che la manutenzione non viene eseguita da molto tempo ormai. In questi ultimi giorni si scorge qualche toppa di asfalto, ma i maliziosi sospettano che alcune badilate di bitume siano state prontamente gettate in occasione dei festeggiamenti che hanno interessato la contrada nel weekend». Degrado, incuria, erbacce ed addirittura intonaco staccato anche presso il cimitero di Arpino «Un luogo solenne in una situazione di abbandono totale, considerate le diverse criticità che riguardano l’ordinaria manutenzione della struttura. I cittadini che fanno visita ai loro cari non sono al sicuro, possono subire infortuni di varia natura. Il quadro che emerge è preoccupante, ma ancor più lo è l’ indifferenza dell’ Amministrazione Rea verso le priorità del paese e dei cittadini, i quali invocano rispetto per la memoria dei propri cari scomparsi». In qualità di consigliere di opposizione, Gianluca Quadrini ha un ruolo rilevante nella funzionalità della macchina amministrativa, in quanto delegato a sollecitare che la maggioranza di governo rispetti e si adoperi per il pubblico interesse del paese «Ho da sempre avuto a cuore le sorti della mia città e il bene dei suoi cittadini e per ciò ho deciso di candidarmi alla guida di Arpino. Lo faccio per realizzare il desiderio di migliorare e risollevare le sorti del nostro paese. Non posso e non voglio restare indifferente al degrado in cui l’amministrazione attuale ha gettato la nostra città. La mia candidatura nasce proprio dalla incapacità di restare indifferente, di non saper girare la testa dall’altra parte e fingere che vada tutto bene. Ora, ancor di più, voglio adoperarmi per la nostra Arpino e per gli Arpinati. La squadra di governo è pronta ormai da giorni, il programma è in stesura definitiva e non sarà un libro dei sogni ma semplicemente un insieme di proposte fattibili e realizzabili a breve e medio termine». Nel contempo Quadrini si rivolge direttamente al Sindaco Renato Rea, chiedendo di fare chiarezza sui migranti ad Arpino «Ogni giorno raccolgo dubbi e perplessità tra i cittadini che si pongono alcuni interrogativi circa la presenza in paese dei rifugiati politici. Lungi da inopportune strumentalizzazioni, ritengo tuttavia doveroso che gli arpinati conoscano i dettagli dell’ ospitalità che il nostro paese fornisce. È possibile sapere quanti migranti sono “residenti” ad Arpino? È possibile conoscere in quante strutture sono dislocati? È possibile sapere a chi è affidata la gestione dei centri di accoglienza o strutture simili? Esistono progetti di integrazione con la comunità locale? Ed in caso affermativo quali, dove ed in cosa consistono? Che fine ha fatto la convenzione presentata nel 2016 in pompa magna per cui i  migranti si prestarono volontariamente allo spazzamento delle strade, durata solamente un breve periodo?». Manca la trasparenza sull’argomento e sul resto della gestione di governo: anche le riunioni bimestrali, previste nel programma di maggioranza, in cui ad inizio mandato gli amministratori incontravano i cittadini, sono miseramente naufragate. Sara Pacitto
Condividi questo articolo
Nessun commento