Ieri mattina alle 10.30 si è svolto l’incontro tra i lavoratori della Sanofi e l’azienda.
La RSU prendendo atto del comunicato stampa, diramato dallo stabilimento e ritenendo il contenuto non proprio attinente ai fatti come effettivamente stanno, ha deciso che il tavolo della trattativa si sposterà nelle segreterie sindacali a livello provinciale e nazionale. Secondo la RSU, il concetto riportato nel comunicato stampa della Sanofi “il nuovo sistema uniforma di fatto lo stabilimento di Anagni a tutti gli stabilimenti Sanofi del mondo, inclusi gli altri stabilimenti italiani”, effettivamente ancora non risulta applicato a tutti i siti e quindi la problematica non riguarda adesso solo Anagni, ma anche le altre sedi. Lo sciopero intanto è stato sospeso, con la possibilità però di attivare il pacchetto di 10 ore, resta invece confermato il blocco degli straordinari e della flessibilità. Gli operai ed impiegati della Sanofi sono in stato di agitazione per ottenere una migliore organizzazione del reparto produttivo. In seguito al ridimensionamento del personale avvenuto qualche mese fa, con il conseguente inserimento di manodopera a contratto determinato, si è abbassata la quantità produttiva aziendale, che non può essere recuperata inserendo semplicemente il badge reader. Anna Ammanniti
