L’appello viene direttamente dal web. “Fatti e non parole” chiedono i cittadini.

Oltre un mese. E’ questo il tempo già trascorso da quando in via Trieste, incrocio con via Sant’Amasio, è presente una vera e propria
voragine. La grossa buca, che si fa fatica ad evitare, è anche piena d’acqua, come se ci fosse una perdita. Ma non è tutto! Continuando a percorrere la strada ci si rende conto che è un vero e proprio
colabrodo. Sono diverse le grosse buche tra cui si è costretti a fare la gincana. Il fatto più grave è che
gran parte delle strade della città si trovano nelle stesse condizioni. Il
terriccio che viene utilizzato per richiudere le buche non serve a nulla, se non addirittura ad
aggravare la situazione: si sgretola con estrema facilità diventando potenzialmente
pericoloso per auto, pedoni e dopo poche gocce di pioggia scompare rendendo ancora
più profonde le buche esistenti. Tutto questo dopo quasi due anni di
rimpalli di responsabilità e di totale mancanza di attenzione nonché di programmazione. Ma ora i cittadini dicono basta. Al giornale riceviamo continuamente
segnalazioni e proteste sintomo che la gente non ne può veramente più. Oltre ad
auto celebrarsi sulla stampa l’attuale amministrazione cosa sta facendo per evitare che la città cada nel degrado più totale? Fatti e non parole! E’ questo che chiedono i cittadini.
Red.