(di Anna Ammanniti) Il Città di Anagni torna a militare nel massimo campionato dilettantistico, la Serie D, dove mancava da circa 20 anni. Ecco le impressioni dei protagonisti dopo la vittoria del campionato, arrivata con una giornata di anticipo.
Simone Pace: “Solo 4 anni fa eravamo in Terza Categoria ed oggi siamo arrivati in Serie D! È un sogno, un autentico miracolo sportivo. Ma dietro ogni grande risultato, c’è un grande lavoro di squadra, di gruppo che ti fa superare qualsiasi ostacolo con lealtà e consapevolezza. Attraverso il duro lavoro, il sacrificio e soprattutto l’umiltà , con un progetto ed una programmazione ben definita nulla è impossibile.Questo è quello che vogliamo trasmettere a chi ci segue, ma soprattutto alle categorie giovanili, perché devono avere un obiettivo chiaro per cui lottare per raggiungerlo nel calcio, come nella vita. Per noi il progetto calcistico va ben oltre il calcio, è un progetto sociale per i giovani. La serie D nazionale è un vanto per la città, di cui andare orgogliosi! Ad Anagni, ad iniziare dalla prossima stagione ci sarà molto movimento, si incrementerà il turismo sportivo grazie alle squadre e ai sostenitori che arriveranno qui per giocare. Alloggeranno nella nostra città dal giorno prima della partita, conoscendo le nostre bellezze e la nostra meravigliosa storia.” Marco Galante: “Questa vittoria del campionato rappresenta veramente un sogno, perché ottenuta contro i favori del pronostico e contro squadre che provano a vincere questo campionato da anni ma non ci riescono, invece noi al primo colpo ci siamo riusciti centrando una storica promozione. Penso senza esagerare che abbiamo scritto una pagina di storia del calcio anagnino perché in 3 anni abbiamo vinto 3 campionati consecutivi partendo dal nulla. Quest’anno giocando sempre sul campo neutro, è qualcosa di irripetibile. Vorrei ringraziare tutti i giocatori che ci hanno messo il cuore contro tutti e tutto, grazie al gruppo che hanno superato mille difficoltà. Poi un ringraziamento al mister e a Diego Tomassi, ogni giorno ci siamo sentiti centinaia di volte per cercare di risolvere tutti i problemi che ci si ponevano quotidianamente. Ringrazio tutti gli altri senza dimenticare nessuno, dal grande preparatore atletico, ad Ennio, a Sergio, a Maurizio, a Vito, a mio padre, un ringraziamento particolare a Simone Pace ed Alfredo Cicconi che mi hanno dato fiducia nonostante la mia giovane età.” Diego Tomassi: “Abbiamo vinto con la Testa e giocato con il Cuore! Abbiamo raggiunto un sogno chiamato serie D e per questo ringrazio il patron Simone Pace e Alfredo Cicconi perché hanno creduto in questo progetto tecnico!! Voglio ringraziare mister Fabio Gerli e Dg Marco Galante che insieme a me hanno condiviso le scelte fatte, abbiamo lavorato tanto, avvolte anche discusso ma la nostra passione, sincerità e rispetto ci ha fatto raggiungere questo traguardo!! Un traguardo che viene raggiunto a petto in fuori e a testa alta insieme allo staff tecnico Massimiliano Proia, Giorgio Cupido, Mirco Tagliaboschi, Ennio Ascenzi, Sergio Finocchio, Vito Lauretti e soprattutto insieme a questi Leoni artefici di questo trionfo.” Mirco Tagliaboschi: “Anche quest’anno abbiamo dimostrato di essere i più forti ,non a parole come hanno fatto tante altre squadre, ma dimostrandolo in campo. Ecco perché i miei più sinceri complimenti vanno fatti a questo gruppo composto da veri uomini che hanno dimostrato domenica dopo domenica di meritarsi la massima serie nel campionato dilettantistico. Un GRAZIE immenso voglio rivolgerlo a Mister Gerli che anche in questo campionato, come negli altri trascorsi, si è lasciato alle spalle le male lingue di molti personaggi dimostrando loro cosa significa “giocare a calcio”. Ovviamente non posso non ringraziare il presidente Pace, Alfredo Cicconi , il Dg Galante ed il Ds Tomassi che come ben pochi sanno, noi facciamo parte di questa società da ben 4 anni, quando praticavamo il campionato di terza categoria. Vedere raggiungere questo magnifico risultato per noi è stata la gioia più grande, lo hanno dimostrato le lacrime versate a fine partita, un sogno diventato realtà! Per raggiungere risultati del genere bisogna lavorare molto, ma soprattutto ci vuole molta ma molta passione! Chiudo spendendo due parole per il nostro capitano Cardinali. Lui in campo non è un giocatore qualunque, è una vera forza per la squadra, un grazie va anche a tutti quei pochi sostenitori che ci hanno sempre seguito in casa ed in trasferta! A questo punto godiamoci il bel momento, vi aspettiamo numerosi il prossimo anno e……buona serie D a tutti..!!” Maurizio Morandi: “Finalmente Città di Anagni riabbraccia la serie D grazie ad un lavoro straordinario costruito con professionalità e passione giorno dopo giorno. Vittoria frutto di un progetto in cui tutti hanno creduto e voluto dare il massimo in ogni situazione fin dall’inizio. Tenacia ed un grande gruppo hanno fatto sì che il sogno diventasse realtà. Continueremo a cercare di dare seguito alle bellissime pagine sportive scritte fin qui. Un grande abbraccio a tutti gli artefici di questo cammino.” Fabio Gerli: “Abbiamo ottenuto una grande promozione, in un campionato nazionale che vedrà di nuovo scritto il nome di Anagni, merito assoluto dei ragazzi che l’hanno voluto ed ottenuto con enorme sacrificio sopportandomi per 9 mesi. Ringrazio i miei collaboratori prof Massimiliano Proia, Giorgio Cupido e Diego Tomassi per la professionale collaborazione.” Alessio Pralini: “Voglio dire grazie a chi c’è stato in questi 9 mesi, la nostra società che ci ha creduto prima di tutti e tutto! Sergio, Vito, Giorgio, Daniele e Marco. Tutta la società, a partire dal presidente che sapeva sempre quando dire due parole di conforto o quando darci la spinta giusta, ad Alfredo che ogni domenica era teso più di noi e si sarà fumato 130.000 sigarette in tutto il campionato. Vorrei ringraziare in modo particolare i due direttori Marco e Diego oltre ad essere bravissimi nel lavoro che fanno hanno saputo instaurare un rapporto umano con tutti che va al di là del calcio. Grazie mister Fabio (mister sarò sempre polemico sappilo) che veramente mi ha sopportato per tutto il tempo. Dicevo Noi, perché siamo stati una famiglia, ogni giorno insieme per tutto questo tempo. Diventati un gruppo di amici prima che di “colleghi”. Ci sono stati giorni in cui sembrava dovesse finire il sogno ma alla fine abbiamo superato tutto questo insieme e vi dirò GRAZIE per sempre!!” Simone Pappalardo: “Sono felicissimo per il grande traguardo raggiunto con questo gruppo fantastico !! Grande società formata da persone serie e sempre disponibili! Gruppo eccezionale che non dimenticherò mai! Grazie a tutti i tifosi” Matteo Federici: “A dicembre mi sono buttato in una nuova avventura, un pò per motivi personali un pò perché avevo bisogno di nuovi stimoli. Grazie a Francesco Prati, a Diego Tomassi e Marco Galante mi sono trasferito ad Anagni e mai scelta fu più azzeccata! Ho trovato un gruppo di persone disposte a mettersi a disposizione del gruppo, quel gruppo che tutti osannano. Il “gruppo” sì una parola scontata che nella mia carriera ha suonato e risuonato negli spogliatoi di tutte le mie squadre. Ma se non ci si mette a servizio della squadra, se non ci si dice le cose in faccia, se invece di credere nel compagno gli si parla dietro, si crea sempre quel malessere! Invece qui NO, nel nostro spogliatoio tutti hanno creduto nella vittoria di questo gruppo, da noi giocatori, dal presidente Simone Pace, dal mister Fabio Gerli, da Alfredo Cicconi, Vito Lauretti, Giorgio Cupido, Sergio, Ennio, il prof ……..e tutti quelli che ci hanno seguito in questo finale di stagione! Mi auguro vivamente che dalle basi di questo fantastico GRUPPO si possa ripartire, volando qua e là per i campi di SERIE D!” Francesco Cardinali: “Eccoci qua, ancora increduli ma con una grande gioia addosso. Noi che siamo partiti come matricola e che passo dopo passo prendevamo consapevolezza dei nostri mezzi. Domenica è arrivata questa spettacolare promozione in serie D contro tutto e tutti (i gufi in particolare che non erano pochi) e il merito è di tutta questa splendida famiglia chiamata Citta di Anagni. Vi ringrazio, ringrazio anche i tifosi, la società è stata fantastica, e vi dico che CARDINALI l’eccellenza l’ha fatta e l’ha vinta, buon intenditore poche parole!” Sandro Carfora: “Durante la partita abbiamo nettamente dominato sprecando chiare occasione da gol. La porta sembrava stregata, la palla non voleva entrare ma alla fine è valso il cuore grande della nostra squadra, riuscendo a sbloccare la partita quasi al fotofinish con il gol di Cardinali. Quest’ anno ne abbiamo vinto diverse partite nel finale e non è un caso. Siamo una squadra che non molla mai e che ci crede fino alla fine. É stata una grande gioia, quel gol è stata una liberazione, perché nel frattempo sapevamo che Pomezia stava pareggiando. Alla fine della partita tutti eravamo abbastanza tesi e ansiosi di sapere il risultato finale del Pomezia e quando ci è arrivata l’ufficialità, sono riaffiorate tante cose. Da dove siamo partiti, quello che ci siamo costruiti tutti insieme, un percorso sudato come giusto che sia e coronarlo con la vittoria del campionato è stata un’emozione indescrivibile. Questa è la vittoria di un gruppo affamato di vittoria formato da grandi Uomini che ha raggiunto qualcosa di straordinario e che va aldilà delle qualità calcistiche. Siamo orgogliosi e felici per tutto, è stata un ‘annata impeccabile sotto tutti i punti di vista. Ora ci godiamo il momento che abbiamo meritatamente conquistato.” Gabriele Saccucci: “Penso che abbiamo realizzato un sogno! Un sogno fantastico, contro tutti e tutti, perché hanno provato in tutti i modi ad ostacolarci, ma con il gruppo, con la società e i tifosi siamo riusciti a trionfare!” Gino Flamini: “È qualcosa di stupendo di indescrivibile quasi a parole, perché durante l’anno come tutti i ragazzi che militano in queste categorie, si fanno sacrifici e si stringono i denti per avere qualche soddisfazione, anche personale! NOI del Città’ di Anagni ci siamo riusciti, io e altri miei compagni siamo riusciti a vincere 2 campionati in 2 anni, alcuni addirittura 3 in 3 anni ed è fantastico! Ma quest’anno è stato Assurdo!! A partire che nessuno ci credeva, arrivando a quelle maledette domeniche che in casa non riuscivamo a vincere, alle incazzature e gli infortuni che quest’ultima parte di campionato mi hanno tenuto poco più di un mese e mezzo fuori dal campo e rientrare e fare l’assist in quegli ultimi minuti al mio amico e Capitano Francesco Cardinali è da PAURA! Vedere quella palla che non entra mai e come tocca quella rete pensi che tutto si sta per realizzare e manca così poco alla fine della partita e tu ancora non ci credi e vivi come un sogno al triplice fischio! Ancor non sapevamo il risultato sicuro del Pomezia perché ancora non era finita e c’era tutt’intorno nell’aria un’adrenalina è un’euforia che quasi si poteva toccare! Non nego che alla notizia del pareggio mi è uscita qualche lacrima, perché per me conquistare un campionato dove avevo già militato e per problemi di persone poco oneste sono tornato indietro di due categorie e ricominciare dalla Promozione, tutto da capo, scommettere e azzardare andando ad Anagni! Oggi posso dire di essermi preso una grande RIVINCITA! Ora non posso che ringraziare tutti, da chi ha sempre creduto in me a chi mi ha dato fiducia, ma ringrazio anche le persone che magari volevano metterci il bastone tra le ruote perché è vero che senza di loro non sarebbe stato uguale! Ringrazio tutti dal compagno più piccolo al magazziniere, arrivando allo staff e a tutta la presidenza tutti davvero. Concludo dicendo “Tutto questo è per te papà”. Mi piace pensare che quella palla lì dentro la spinta anche un po’ lui da lassù!” Ernesto Lleshi: “Beh, prima di questa grande emozione, c’è stata quella del gol del capitano! Abbiamo cercato in tutti i modi di buttarla dentro, ma ieri sembrava stregata quella porta! Quando il bomber, ha segnato è stato un momento indimenticabile, era come se avessi segnato io, avevo la stessa adrenalina e emozione! Poi è finita la partita e abbia aspettato il verdetto dell’altro campo! Abbiamo saputo dello 0-0 finale e a dire la verità non ci credevo, solo adesso sto iniziando a realizzare bene l’impresa che abbiamo compiuto e sono emozionantissimo!” Francesco Gazerro: “Sono molto contento di questa vittoria, molto di più perché è la seconda vittoria di campionato in 2 anni, dopo Cassino mi sono ripetuto qua ad Anagni! Una vittoria meritata perché abbiamo avuto un cammino lineare fino ad arrivare primi e non lasciare più la vetta. Faccio i complimenti ai miei compagni di squadra che sono stati come una famiglia per me, ora ci godiamo questa settimana di festa prima dell’ultima partita contro il Latina S. Sermoneta.” Domenico Stazi: “È una grandissima emozione per me, vincere con la maglia della mia città un campionato così importante è fantastico! Sono veramente molto contento di aver partecipato a questa vittoria, ce la siamo meritata tutti dal primo all’ultimo, in ogni allenamento e ogni domenica lottando per questo obiettivo che finalmente è arrivato! Voglio ringraziare tutti a partire dalla società e tutti i miei compagni che non dimenticherò mai.” Renato Lustrissimi: “È un’esplosione di sentimenti!!! Ti senti leggero come se fossi in un sogno!!! Perché sai che tutti i sacrifici e gli sforzi fatti sono stati ripagati!!!” Matteo Villani: “Sono contento per la vittoria di questo campionato, perché la voglia di vincerlo dei ragazzi e di questa società cresceva giorno dopo giorno e con la giusta serietà e giusto allenamento si raggiunge sempre a tutti gli obiettivi!” Francesco Prati: “È stato il finale di un anno pieno di sacrifici e dedizione. Abbiamo meritato di vincere per tutto il cammino fatto, siamo stati un gruppo unito soprattutto nei momenti peggiori, questo ci ha portato alla vittoria! Dedico il successo al mio amico fraterno Antonio Candidi, scomparso un anno fa, alla mia famiglia, ai miei amici e al mio terapista Ivan, che si è preso cura del mio ginocchio in questo anno!” Alessandro Padovani: “Tutti hanno dato il loro contributo, ognuno ha messo il suo, ci siamo allenati tutti con lo stesso spirito e abbiamo vinto con il gruppo. Abbiamo alle spalle una società seria e puntuale che non ci ha fatto mai mancare nulla. A dicembre siamo tornati sul mercato per rinforzare la rosa e cercare di puntare a vincere il campionato. Ci sono stati momenti difficili, che fanno parte del calcio, la vittoria è stata una grande soddisfazione per tutti. Siamo un gruppo fantastico!” Alessio Giustini: “ Abbiamo raggiunto questo obiettivo meritatamente, e’ stata un’annata piena di sacrifici e anche di sofferenza, ma è stato proprio in quei momenti che ci siamo uniti e la nostra compattezza ci ha permesso di arrivare al traguardo! Mattia Perrotti: “Una grandissima soddisfazione, sono stato davvero felice di vincere questo campionato che all’inizio sembrava davvero impossibile, per me è stato un anno particolare, con infortuni, con episodi sfortunati, ma grazie al gruppo e alla società che mi sono stati vicini nei momenti più difficili, non ho mai mollato e mi sono fatto trovare pronto quando è servito. La mia dedica e soprattutto i miei ringraziamenti vanno al gruppo”. Luigi Dolce: “Come primo campionato tra i grandi, averlo vinto è una grande soddisfazione! E’ stato un campionato combattuto fino alla fine e non è stato facile vincerlo, ma a testa bassa e con i denti stretti siamo riusciti ad aggiudicarcelo, sudando ogni partita” Anna Ammanniti
