A darne notizia il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS, Massimo Costantino.
<<Apprendiamo che – si legge in una nota – sia il personale del carcere di Viterbo che di Frosinone risultano dimessi dai rispettivi ospedali- Purtroppo al personale i giorni di prognosi sono stati per quelli di Frosinone 5 giorni (tutti e tre) e per quelli di Viterbo dai tre ai sette giorni – tutti per per traumi – il personale di polizia penitenziaria, seppur in condizioni di criticità, ha svolto egregiamente il proprio compito e con professionalità->>. Fin qui la cronaca. Il sindacalista poi aggiunge: <<solo alcuni giorni fa segnalavamo il sovraffollamento nelle carceri del Lazio e le aggressioni nei confronti degli agenti penitenziari. Si rileva come al 31 marzo scorso erano 6.303 i reclusi, nei 14 istituti della Regione, rispetto ad una capienza di 5.257, dunque con 1.046 detenuti in più dei posti regolamentari>>.
