CasaPound torna ad occuparsi della scuola elementare di San Rocco e questa volta chiama in causa il sindaco De Donatis.
“A distanza di tre mesi dal nostro sopralluogo – scrive CasaPound
– le risposte che i genitori degli alunni del plesso scolastico di San Rocco chiedono, sono ancora latitanti. L’edificio continua ad essere fatiscente e la situazione sembra addirittura peggiorata. È ora che il sindaco De Donatis parli chiaro e dica chiaramente quali sono i provvedimenti che questa amministrazione intende prendere per risolvere i problemi di questa struttura resa in parte inagibile dagli ultimi eventi sismici. È impensabile che i nostri figli possano affrontare un altro anno scolastico, in una struttura che presenta gravi danni strutturali tanto che si è reso necessario lo sgombero del piano superiore dell’edificio. È ora che il sindaco si prenda la responsabilità delle sue mansioni e che rassicuri i genitori di questi ragazzi, in caso contrario saremo pronti a compiere altri passi per trovare una soluzione a questo problema e a schierarci ancora una volta affianco ai genitori”.

Ricordiamo che nelle passate settimane i militanti di
CasaPound Italia avevano incontrato una delegazione di genitori degli alunni del complesso scolastico di San Rocco a Sora
per parlare di sicurezza dell’edifici scolastico. Per loro la struttura in questione presenta danni strutturali tali da rendere problematico il normale svolgimento delle lezioni e delle attività extra-didattiche.
“I genitori di questi ragazzi vivono una situazione surreale, [… ] aule fatiscenti, solai dove sono visibilissime crepe dovute al terremoto, aule senza riscaldamento, situazioni figlie di una cattiva gestione politica, fatta di promesse in campagna elettorale che puntualmente il giorno dopo il voto vengono disilluse, e questo è inaccettabile, a nostro modo di vedere”. Queste le parole di Fernando Incitti.
Red