(di Anna Ammanniti) La prossima campagna elettorale avrà un sapore molto particolare! Dal gusto agro – dolce, fatta di alleanze ancora più “variegate” rispetto alla campagna del 2014.
Siamo in un momento storico dove si azzerano tutti gli ideali politici, dove contano solo i numeri. Il famigerato numero di voti che deciderà chi sarà al capo del prossimo governo cittadino. Pur di trovare il maggior numero di consensi, si metteranno insieme il diavolo e l’acquasanta? Alleanze tra le più improbabili che farebbero rivoltare nella tomba Berlinguer ed Almirante. D’altra parte non esistono più i partiti politici, ormai si formano prevalentemente liste civiche allargate, dove anche chi è appassionato di politica cerca di trovare il suo posticino per emergere. Notizia dell’ultima ora, la probabile alleanza tra centro sinistra ( PD) con il centro destra (Forza Italia) anello di unione il gruppo Beccidelli. Certo, non è sicuro dicono gli interessati, ma se si trovasse il giusto punto di incontro, perché non pensare al motto dell’ ”unione fa la forza”? Ma se tutti si mettono insieme, alla fine chi resterà fuori? Visto che si creerà una mega coalizione, non sarà una riedizione di una improbabile maggioranza di governo, come d’altra parte è già successo? Ci sarà di nuovo chi tirerà a destra e chi a sinistra, fino a quando la corda non si spezzerà? Vissuta l’esperienza per quattro anni, si tornerà ad inciampare nello stesso sbaglio senza aver fatto tesoro dell’esperienza maturata sul campo? Il segretario del Partito Democratico Francesco Sordo parla di un incontro interlocutorio con il gruppo Beccidelli. “D’altra parte siamo stati già insieme al governo per quattro anni!”. Ovviamente – dice Sordo – vedremo quali saranno le altre alleanze! Stiamo avendo degli incontri con le altre forze politiche, tenendo contro che entro il mese di aprile bisognerà presentare le liste!” Daniele Natalia (Forza Italia) “Abbiamo fatto incontri interlocutori con esponenti del PD, per sondare le convergenze programmatiche.” Ovviamente se da questi incontri le convergenze dovessero essere per lo più simili, il candidato a sindaco potrebbe essere lo stesso. Quindi si profilano due mesi abbastanza caldi anche dal punto di vista politico. E se si mettessero tutti insieme per evitare che vinca il Movimento 5 Stelle anche a livello locale? Certo è che Fernando Fioramonti, candidato a sindaco dei 5 Stelle sta per presentare un’interessante squadra di 16 persone. Vedremo alle elezioni di giugno cosa deciderà il popolo. Anna Ammanniti
