Provincia – Tariffa Acea, Fiordalisio: “Basta bugie”

Irene Mizzoni
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<<E’ ora di cambiare registro, il 4 Marzo ci deve stimolare a non restare più silenti e passivi ma a controbattere costantemente, verso coloro i quali cercano di veicolare messaggi ed informazioni del tutto errate. Il PD non è più disposto a fare lo sparring partner. Sono sconcertato come Sindaco e come Coordinatore della Federazione del Pd delle dichiarazioni e dei proclami di alcuni amministratori di CDX in merito al Ricorso perso da Acea sulla proposta tariffaria deliberata durante l’Assemblea dei Sindaci del 13.12.2016>>. Lo ha detto il sindaco ed esponente del Pd, Fiordaliso.

<<Ottaviani – spiega ancora Fiordaliso – asserisce che dovremmo indossare la fascia del lutto, sui Social c’è chi cerca di appropriarsi della Sentenza del Tar, ma la verità è tutt’altra e va assolutamente spiegata. Dopo anni di latitanza, di mancate assunzioni di responsabilità, di assemblee deserte, di scelte non effettuate, finalmente qualcuno si è assunto l’onere di decidere stabilendo finalmente un piano tariffario adeguato, integrando ad esso le penali relative agli anni 2014/2015. A settembre 2016, lo stesso punto all’ordine del giorno venne accantonato proprio da quegli Amministratori che oggi esultano per scelte fatte da altri, nello specifico fu la Diffida a “decidere” da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas che diede modo a Dicembre di stabilire una Tariffa di gran lunga inferiore rispetto a quella Proposta da Acea. Circa 40 milioni di conguagli in meno ed inoltre di infliggere al Gestore 11 milioni di sanzioni. I verbali dell’Assemblea dei Sindaci per fortuna sono pubblici, furono 27 i Sindaci a scegliere. Oggi chi cerca di accaparrarsi i meriti di quella votazione deve ricordarsi che all’epoca, o si è astenne o votò contrario>>.
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