Sono due i giovani ciociari che risiedono per lavoro a Nizza. Si tratta di Valeriano Palleschi e Sara Di Mambro. I due, scampati alla strage, si sono subito messi in contatto con familiari, amici e parenti per rassicurare tutti. Hanno pubblicato sui social quando accaduto. Ecco il drammatico racconto di uno di loro. Intanto la Farnesina ha diramato una breve nota nella quale si legge che “A seguito dei tragici eventi di Nizza la Farnesina ha immediatamente attivato la propria Unità di Crisi che, in stretto contatto con il Consolato, l’Ambasciata a Parigi e le autorità locali, sta seguendo l’evolversi degli eventi e verificando l’eventuale coinvolgimento di connazionali”. Sono ore concitate anche in Ciociaria: sono molte infatti le famiglie della provincia di Frosinone che hanno parenti e amici in Francia. Grande l’apprensione della comunità ciociara in attesa di rassicurazioni.
Questo il racconto di Valeriano pubblicato a poche ore dalla strage. “Stasera ore 22:25: in spiaggia ad ammirare i fuochi per il 14 luglio… sorrisi, gioia e felicità regnavano sovrane… sembrava quindi una serata bella e spensierata come tante altre, ma tornati sul lungomare di Nizza, la Promenade des Anglais, sin da subito, abbiamo notato dei poliziotti che correvano nella direzione opposta alla nostra, e all’improvviso… alcuni spari… dopo di ché… IL PANICO PIU’ TOTALE… UNA FOLLA IMMENSA CI E’ VENUTA INCONTRO CORRENDO ALL’IMPAZZATA… NON SI CAPIVA IL PERCHE’, TUTTI ERANO SCONVOLTI E, ALL’INIZIO, A CHIUNQUE CHIEDEVI COSA FOSSE SUCCESSO SAPEVA RISPONDERTI SOLAMENTE CHE BISOGNAVA SCAPPARE… VOLTI DISPERATI, PERSONE CHE PIANGEVANO, GENTE TERRORIZZATA E SCIOCCATA… pian, piano, mentre ci giungevano le prime contrastanti notizie poco chiare sull’accaduto, a piedi, percorrendo le strade più interne, siamo riusciti ad arrivare a casa nostra sull’Avenue de la Californie a Nizza Ovest… lungo il percorso, persone che si apprestavano nervosamente a rientrare a casa guardandosi con circospezione a destra e a sinistra… poi la testimonianza di una Signora ancora visibilmente sotto shoc seduta su una panchina nell’attesa di chi doveva venir a prenderla e due parole scambiate con una coppia di persone anche loro sconvolte incontrate sotto casa … ci hanno fatto delineare ancor meglio il profilo della cronaca di questa serata così tragica e agghiacciante… così abbiamo saputo di quanto successo… all’inizio sembrava quasi tutto surreale, onirico, un falso allarme quasi… ed invece… E’ SUCCESSO EFFETTIVAMENTE QUEL CHE TUTTI ABBIAMO TRISTEMENTE APPRESO… noi grazie a Dio stiamo bene, così come tante altre persone che si son salvate, ma in questa notte di sangue e dolore il pensiero va subito e diretto ai Martiri della Promenade…LES MARTYRES DE LA PROM… R.I.P.”. AGGIORNAMENTO: A Nizza a pochi metri dal luogo della tragedia anche una giovane di Roccasecca, in Francia col marito per lavoro. La giovane, a passeggio col piccolo figlio, pare sia sana e salva per una manciata di secondi. (foto: ilpost.it) .
