Villa Latina – Aumento tassa sui rifiuti, Tortolani interroga il Comune

Caterina Paglia
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Immondizia pagata come l’oro dai cittadini di Villa Latina, ora si cerca di fare chiarezza. Il drastico aumento della tassa sui rifiuti è dovuto ad una grave anomalia circa il Piano Finanziario di copertura del Tributo Tari riferito all’annualità 2014 che i cittadini stanno pagando oggi. A dichiararlo è l’ex consigliere Diego Tortolani, rappresentante di “Pensare Democratico”, che nei giorni scorsi, dopo accurate ricerche, ha inviato un’interrogazione al Comune di Villa Latina, all’attenzione del responsabile finanziario e all’ufficio servizio rifiuti.

Nelle case dei cittadini di Villa Latina sono arrivate bollette salatissime, triplicate rispetto allo scorso anno – sottolinea Tortolani -. Sebbene vi sia stato un aumento generale dallo Stato, nel nostro piccolo centro ho notato alcune incongruenze che mi sono permesso di esaminare. In pratica, seppure il metodo di calcolo sia giusto, non tornano alcuni conti: il piano finanziario per coprire il servizio sui rifiuti prevedeva circa 170 mila euro, mentre il rendiconto è risultato essere inferiore, cioè pari a 130 mila euro. I due dovevano coincidere e invece è saltato fuori un avanzo di 40 mila euro del tutto incomprensibile. Denaro che ora viene chiesto all’intera comunità attraverso le spropositate bollette recapitate alle famiglie nei giorni scorsi. Va inoltre precisato che se i Ruoli dell’immondizia del 2014, calcolati in quell’anno, sono arrivati solo ora, nel 2018, è scontato che nel prossimo 2019 pagheremo quelli ancora non emessi, relativi al 2015, 2016 e 2017. La Tari si paga su un calcolo promiscuo tra metri quadrati posseduti ed unità abitative. Il Comune non può lucrare su un servizio dovuto alla cittadinanza. Che fine ha fatto questo surplus di ben 40 mila euro? In attesa di una risposta andremo fino in fondo alla questione, esortando il Comune a ricalcolare il Tributo o a predisporre specifici moduli di rimborso nel caso in cui le nostre indicazioni fossero fondate“. E se davvero fossero fondate tali incongruenze, l’indignazione dei cittadini sovratassati sarebbe pienamente giustificata. Caterina Paglia
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