(di Dario Facci) ‘Cantiere Aperto’ è il nome del laboratorio politico del centrosinistra di Cassino, aperto questa sera per costruire la coalizione e il programma per tentare di confermare Salera alla guida della città ed evitare una deriva drammatica che vede il centrodestra continuare ad acquisire posizioni.

Presenti alla riunione inaugurale, oltre agli esponenti del Pd, di Demos e Pop, i socialisti e varie realtà associative e civiche. Presente la maggioranza consiliare oltre ad altre realtà. Non è presente però il presidente del consiglio comunale, Barbara Di Rollo, consigliera regionale uscente, la quale secondo i rumors avrebbe in animo di compiere scelte diverse. Alla riunione è presente il segretario provinciale del Pd, Luca Fantini il quale ha sottolineato come la battaglia per mantenere Cassino non si

limita a quella sola elezione. Tenere Cassino, come si diceva, è, secondo il centrosinistra, un argine al dilagare del centrodestra. A Cassino, tra l’altro, il centrodestra ha già iniziato a porre le basi per l’offensiva elettorale della prossima primavera. Da ricordare inoltre che si voterà contestualmente in altri 38 comuni della provincia di Frosinone, per le Europee e molto probabilmente anche per le Provinciali.
L’Unità del centrosinistra allargato, con un Pd unito a Cassino forse questa volta sarà possibile laddove pare che la spaccatura che alle regionali e alle ultime provinciali era stata insanabile tra Salera e De Angelis ora pare suturata. L’apertura di De Angelis a Salera è stata chiarissima nelle more della campagna per il congresso regionale, prodromo delle scelte per le Europee per le quali il leader di Pensare Democratico pare avere qualche velleità. In un quadro del genere, in sintesi, non c’è spazio per i paletti di corrente ma occorre un messaggio ecumenico da sbandierare sui tavoli decisionali. Unire Cassino è, in sintesi, il primo, indispensabile, gradino da salire. Probabilmente questa realtà potrebbe aver infranto discorsi trasversali ormai usuali in previsione delle Comunali che già stavano prendendo piede. Il centrosinistra deve ricominciare a fare politica come sa fare, aprirà anche una scuola politica nello spazio di via Carducci. Vedremo come risponderanno gli avversari che certamente non resteranno a guardare. Anche loro hanno sempre avuto qualche problema di unità che questa volta saranno costretti a superare.