L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), l’organismo indipendente che ha il compito di tutelare gli interessi dei consumatori con servizi di adeguati livelli di qualità, attraverso l’attività di regolazione e di controllo, ha definito i nuovi criteri tariffari, che entreranno in vigore da gennaio 2018, destinati a coprire i costi del gestore, emanando direttive anche per la gestione delle morosità. In questi giorni sono stati diffusi dei dati allarmanti, riguardo gli allacci abusivi e i morosi. Il presidente dell’Otuc, l’avv. Antonio Di Sotto:“Avevamo ragione! I furbetti dell’acqua esistono davvero: in due mesi, otto persone sono state denunciate dai cc per furto d’acqua”.
L’aumento tariffario dell’8%, tra le diverse voci, include proprio le morosità, ossia il costo delle bollette non pagate dagli utenti, viene regolarizzato dagli utenti onesti. È proprio il caso di dire che “a conti fatti”, l’utente in regola con le fatture, paga anche per gli insolventi. Così come accade per l’Enel anche per le bollette dell’acqua, si paga anche per chi non lo fa. È di questi giorni la notizia di otto persone denunciate in due mesi, dai Carabinieri per furto di acqua. Gli utenti abusivi sono ancora troppi, tanto è vero che l’Acea sta inviando centinaia di decreti ingiuntivi nei confronti dei morosi; finché ci saranno i “furbetti”, gli utenti onesti pagheranno l’acqua anche per chi non lo fa. Giovedì scorso presso il Palazzo della Provincia si è riunito l’Otuc (Organismo di Tutela Del Servizio Idrico dell’Ato5) con le associazioni consumatori più rappresentative del territorio (Konsumer, Legaconsumatori, Codici, Federconsumatori, Adiconsum) e il gestore Acea Ato5. Presenti anche i dirigenti della Segreteria Tecnica Operativa dell’autorità d’ambito. Tra le varie problematiche affrontate, il nuovo metodo di calcolo delle perdite occulte, oggi più favorevole al cittadino, la nuova articolazione tariffaria, le utenze di cantiere, dei condomini, degli alberghi di Fiuggi, le tariffe agevolate per le case di cura ed il bonus idrico per le famiglie bisognose. “Nel corso della riunione -dice il presidente dell’Otuc Antonio Di Sotto- è emersa la necessità di incentivare ulteriormente l’autolettura dei contatori da parte degli utenti per evitare conguagli, ma soprattutto è stata confermata la presenza, come dimostrano le recenti operazioni dei Carabinieri, di tanti allacci ‘abusivi’ che, insieme all’alta percentuale di morosità, si ripercuote, alla fine, sugli utenti onesti. Infatti l’aumento delle prossime tariffe sarà dovuto, in parte, anche a questo. Abbiamo il dovere di pagare l’acqua, tutti, ma anche il diritto di pagare solo l’acqua che consumiamo e di pretendere un servizio migliore. Infine un invito a non cadere nelle trappole di chi invita a non pagare l’acqua: è oggi la cosa più facile e popolare da dire. Le bollette se sono sbagliate, si contestano, se sono di importo elevato si rateizzano, ma tutti dobbiamo, responsabilmente, pensare all’acqua come ad una risorsa preziosa da gestire con altrettanta responsabilità altrimenti fra qualche anno l’acqua sarà davvero…. un miraggio”. Anna Ammanniti
