(di Alessandro Redirossi) Un nastro a delimitare le zone del centro storico protagoniste di recente di furti e atti di vandalismo. E un cartello emblematico: “Centro storico di Frosinone: scena del crimine”. E’ l’iniziativa messa in campo nella notte scorsa da un gruppo anonimi di cittadini (“Anonyfrus”) per lanciare l’sos sicurezza in centro storico.

Negli ultimi giorni si sono verificati infatti episodi che hanno creato
preoccupazione fra residenti e commercianti. In particolare lo scippo ai danni di un’anziana donna in via Garibaldi. Che ha riportato importanti conseguenze nella caduta. Il malcontento cresce, fra episodi di
vandalismo sulle auto e furti (anche ai danni di una fioraia, che si è vista addirittura sottrarre le piante esposte).
“Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre Anonyfrus ha utilizzato nastro bianco e rosso e manifestini con scritto “Centro Storico, scena del crimine” per circoscrivere alcune zone della città in cui negli ultimi tempi si sono verificati
atti ai danni dei cittadini, non ultimo quello del 18 ottobre scorso in cui una donna è stata vittima di scippo con conseguente rovinosa caduta a terra – si legge nel comunicato dei cittadini autori dell’iniziativa – Anonyfrus intende così portare all’attenzione l’escalation di eventi delittuosi che si stanno perpetrando in città e, con maggior incidenza, nel centro storico frusinate dando ai cittadini l’idea di assoluta
mancanza di sicurezza. Per un po’ di tempo abbiamo pensato potesse trattarsi di un film – scrivono ironicamente – una “commission” per promuovere il territorio posta all’interno di qualche piano gestionale atto alla rivalutazione della parte alta. Non è così.
Non è un film, però lasciamo ancora il beneficio del dubbio, d’altronde gli indizi perché si tratti di una pellicola cinematografica ci sono tutti. Nel dubbio ci presentiamo belli come non mai, tirati, lucidi e pettinati per convincere la regia, la produzione, il cineasta. Anonyfrus esiste, c’è e si fa sentire e vuol entrar nella produzione del film che si sta girando nel centro storico frusinate. Ci piace, ci piace la comunicazione e ancor più quella non convenzionale, ci piace questo modo di promuovere e lavorare, rendere il centro storico il set di un film da girare.
Furti, scassi e poi rapine. Vandali, bande e immondezzai. Cittadini vittime designate, protagonisti secondari con la voce per parlare solo in sede elettorale. E poi uno scippo che trovata per la città “rilanciata”, come Gomorra o Romanzo Criminale una serie avvincente e assai spettacolare”.
Il messaggio continua all’insegna dell’ironia e della provocazione. Per gettare un faro sulle preoccupazioni dei residenti. Che hanno avviato nelle scorse settimane una raccolta
firme e segnalazioni insieme all’associazione “Vivi Frosinone, Vivi Ciociaria”. Sono state già raccolte 150 sottoscrizioni (accompagnate da altrettante segnalazioni relative ad atti di vandalismo o furti subiti) che verranno recapitate a Comune, Prefettura e Questura. Al fine di chiedere interventi risolutivi.
Alessandro Redirossi