Il sistema di scarico viario lungo Viale Belvedere, fuoriporta, è totalmente occluso: il versante destinato a parcheggio “a pettine”, ogni qualvolta piove, diventa un lago.
L’acqua defluisce molto lentamente a causa dell’accumulo di fogliame e pattume, che ostruisce i tombini e la pendenza della cunetta. Si generano ristagni di 4/5 centimetri che obbligano gli automobilisti, che non vogliono affondare le scarpe nelle pozze, a parcheggiare fuori dalle strisce, invadendo pericolosamente la corsia di marcia.
Oltre ad essere un noioso disagio quindi, che si verifica a prescindere dalla frequenza e dall’intensità dei versamenti, la situazione mette anche a rischio la sicurezza stradale.
Sara Pacitto
