Dodici mesi di dipendenza da un uomo senza scrupoli che, approfittando della sua disabilità cognitiva, l’ha costretta a consegnare danaro.
Proveniente dalla sua pensione di invalidità o dal borsellino della madre. A porre fine all’incubo di una ragazza cassinate sono stati i Carabinieri del capitano Ivan Mastromanno che hanno arrestato D. M., 44 anni e residente in città. Un uomo con precedenti penali anche per reati inerenti la droga. A chiedere aiuto al 112 è stato un familiare della donna plagiata che a sua volta era stato informato dalla madre della stessa. D.M., infatti, per l’ennesima volta aveva preteso danaro ed al diniego della vittima che non aveva più un centesimo, l’ha minacciata di morte. La ragazza terrorizzata ha chiesto una banconota da dieci euro alla madre e l’ha consegnata allo spasimante. Nello stesso tempo, però, la genitrice, aveva chiesto consiglio ad un parente che ha allertato il 112. In pochi istanti i carabinieri sono arrivati sul posto e una volta appurata la dinamica, hanno arrestato il 44 enne che ha avuto il beneficio dei domiciliari. Ang.Nic.
