Cassino – Travolge e uccide una ragazza lungo la strada, il pm impugna la scarcerazione

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Automobilista accusato di omicidio stradale, il pubblico ministero impugna la scarcerazione e chiede gli arresti domiciliari.

Il prossimo 24 gennaio il giudice del tribunale del Riesame dovrà dovrà pronunciarsi in merito a questo caso. La vicenda risale al settembre scorso quando di primo mattino un automobilista di Sant’Elia Fiumerapido che si stava recando al lavoro, proprio nei pressi del Santa scolastica di Cassino travolse e uccise con la sua auto una ragazza romena di 23 anni. Dopo l’investimento l’uomo era fuggito. Il corpo della donna rimasto sul ciglio della strada era stato notato da una infermiera che aveva fatto scattare l’allarme. Da informazioni raccolte era emerso che la donna era stata ricoverata qualche giorno prima perchè colta da malore. Quel giorno forse in stato confusionale. L’automobilista, complice l’oscurità, non aveva visto la ragazza che camminava lungo la strada e l’aveva travolta in pieno. Immediate le indagini per identificare il pirata. A seguito di accertamenti da parte dei carabinieri l’uomo che era stato identificato era finito in carcere. Ma nel corso della convalida gli avvocati Emilio Roncone e Antonio Ceccani avevano sostenuto che il loro assistito aveva agito in quel modo perché preso dal panico e che avrebbe provveduto tramite la sua assicurazione a risarcire i familiari della vittima. Il giudice in quel frangente, lo aveva scarcerato senza che gli venisse applicata alcuna misura restrittiva. Una decisione che non è stata approvata dal pubblico ministero Emanuele De Franco che ha impugnato la scarcerazione chiedendo al tribunale del riesame che venga applicata all’indagato la detenzione dei domiciliari. Ir.Miz.
Condividi questo articolo
Nessun commento