Supestrada Sora-Cassino ancora chiusa. Gli automobilisti protestano sonoramente. “Oltre al danno anche la beffa – dicono – La strada è chiusa, quella alternativa è un inferno, interdetta ai mezzi pesanti che però passano lo stesso. Chi controlla? Evviva la circolazione fai-da-te!”.
E’ questo l’interrogativo che si pongono i lavoratori pendolari che ogni giorno sono costretti al viaggio della speranza per raggiungere e lasciare Cassino passando nella Valle di Comino. “La superstrada è chiusa dal 15 dicembre – dicono – Lo ripetiamo: dal 15 dicembre! Nessuno ci fa luce. I disagi sono infiniti,
la situazione è da terzo mondo. La strada alternativa è piena di buche, asfalto distrutto, tir che non potrebbero passare ma che lo fanno lo stesso. Le interruzioni, il semaforo, le code. Insomma è davvero una situazione allucinante”.
“Sembra essere finiti in un film dell’assurdo – dice sarcastica una donna – O che ci stanno facendo una candid camera con tanto di test sull’auto controllo! Anche oggi – dice – un viaggio assurdo con tanto di camion che ha viaggiato insieme a noi, dove i mezzi pesanti non potrebbero, ad Atina. Ma tanto, chi controlla? Chi ci si fila?”.
