La regione Lazio boccia il progetto A.P.E.A. Sull’ennesima occasione persa dalla città di Isola Liri, prende la parola l’ex vice-sindaco Angelo Caringi.
“Esprimo profondo rammarico per l’ennesimo segnale negativo da parte della Regione Lazio verso questo territorio. Per il progetto A.P.E.A. (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate), denominato Ciociaria Area Smart Apea che vedeva come capofila il comune di Isola Liri insieme a circa trenta aziende private del territorio, il comune è stato escluso dalla Regione Lazio all’accesso ai contributi per il sostegno alla qualificazione, per l’appunto, di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate. Uno stop improvviso all’iniziativa che lascia perplessi soprattutto per le motivazioni dell’esclusione da questo bando che prevedeva il sostegno alle spese di progettazione, motivazioni che riguardano la mancata indicazione dell’apporto da parte dei soci costituenti, delle spese ammissibili e soprattutto, a mio avviso, la mancanza di chiarezza rispetto all’insieme degli investimenti necessari per la realizzazione della proposta di APEA. La determinazione regionale, con la quale sono state formalizzati i progetti esclusi dal sostegno alla progettazione, precisa che i soggetti costituenti APEA possono continuare nell’iter finalizzato all’elaborazione degli elementi tecnici, organizzativi ed economici legati alla fattibilità ed alla qualificazione APEA con l’obiettivo di rispondere ai bandi previsti dalla Regione Lazio per la Green Economy e che prevedono per le APEA fondi per 20 milioni di euro. I fondi sono finalizzati alla riduzione dei consumi energetici, agli impianti di produzione e distribuzione di energia elettrica ed a ridurre l’impatto ambientale dei sistemi produttivi. Certo, bisognerà cambiare passo rispetto agli elementi che hanno determinato l’esclusione dal sostegno alla progettazione e bisognerà affrontare ora, tra i soggetti costituenti l’APEA, il problema del costo della progettazione (sempre se si deciderà di andare avanti nel progetto). Resta l’ennesimo schiaffo a questo territorio da parte della Regione Lazio che in pochi giorni ha cancellato il completamento del canale scolmatore e bocciato il progetto di nascita di un’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata. Resta altresì, purtroppo, la mancanza da parte dell’amministrazione comunale, su questioni così complesse, di una programmazione e di un approccio più articolato a predisporre progettazioni così articolate e dettagliate.” V.V.
