Anagni – L’ex assessore Alessandra Cecilia: “Delusa dai personalismi e dai continui cambi di casacca!”

Anna Ammanniti
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Alessandra Cecilia, ex assessore allo Sport e ai Servizi Sociali, martedì scorso ha terminato la sua esperienza politica nell’amministrazione comunale diretta dall’ex sindaco Fausto Bassetta.

Dieci consiglieri si sono dimessi facendo cadere l’amministrazione comunale. L’ex assessore Cecilia, entrata in Giunta nel 2015, ha sempre lavorato per la città con dedizione e passione, realizzando grandi eventi e lodevoli iniziative per i meno abbienti. Da ricordare il grande successo della giornata dello sport, le collette alimentari per i più bisognosi, le borse dello sport e i diversi progetti per i servizi sociali, purtroppo rimasti irrealizzati per la fine prematura della consiliatura. Alessandra Cecilia ringrazia la cittadinanza e tutti coloro che hanno collaborato nelle sue iniziative, con la seguente lettera aperta. “Al netto dei fatti di queste ultime settimane e della fine di questa consiliatura, mi sento in dovere di congedarmi dal mio incarico esprimendo qualche considerazione su questi due anni e mezzo di lavoro. Sono entrata in Giunta nel settembre 2015, onorata per l’incarico affidatomi e allo stesso tempo desiderosa di rappresentare nella maniera migliore possibile la mia città, con la speranza, di esserci in qualche modo riuscita. Ho messo anima e corpo in questa avventura e devo dire che sono soddisfatta dei risultati ottenuti. Ritengo sia giusto segnalare una parte delle buone cose fatte, partendo dalle due edizioni della “Festa dello sport in piazza”, passando per le politiche di inclusione dei disabili, le “feste di Primavera”, le manifestazioni contro la violenza sulla donna, l’apertura della casetta nel parco, con annessi laboratori e spero finendo con la prossima apertura del nuovo centro diurno, per il quale abbiamo previsto spazi idonei per laboratori e attività sportiva e teatrale. È indubbio che si potesse fare di più, la nostra comunità continua ad essere attanagliata da una forte crisi economica che ha messo in ginocchio diverse famiglie, l’essermi occupata in prima persona della gestione dei servizi sociali della nostra città, mi ha fatto capire quanto sia necessario fare di più, abbiamo indubbiamente provato ad avere un impatto su questa situazione, le diverse collette alimentari organizzate ritengo possano essere state dei piccoli punti di partenza, ma il percorso resta lungo e tortuoso. Sulla base di quanto scritto mi sento di dover sottolineare la mia futura posizione, che nasce dal mio profondo attaccamento alla mia Anagni, per questo non esiterò in futuro a dare la disponibilità a collaborare, nei settori di cui mi sono occupata, con i futuri rappresentanti della città, mettendo a disposizione la mia esperienza, le mie idee e la mia passione, per proseguire i buoni progetti creati. Non cerco cariche o compensi, ma solo il bene della città in cui stanno crescendo i miei figli. Prima di concludere con i dovuti ringraziamenti a tutti coloro che hanno collaborato con me in questo periodo, vorrei commentare quanto sta accadendo.  Sono onestamente afflitta da ciò che mi ha circondato in questi due anni e mezzo, personalismi, continui cambi di casacca, battibecchi, non sono parte di quella visione di buona politica, per la quale mi sono affacciata a questo mondo. Io credo che molto dovrà cambiare se veramente vogliamo portare Anagni al livello che merita per la sua storia e la sua bellezza, a partire dalla mentalità di tutti noi, non è possibile che si viva in contesto così fazioso e privo di ogni tipo di socialità tra le varie realtà che lo rappresentano, ho vissuto e sto vivendo questo sulla mia pelle quasi quotidianamente, rancori ed invidie che mi fanno onestamente male e per questo sto valutando di distaccarmi da questo mondo, con l’idea però che io questa città voglio sinceramente che un giorno cambi, me lo auguro per noi e per i nostri ragazzi. Concludo del tutto con i ringraziamenti a tutti coloro che mi hanno sostenuta partendo da Fausto  ( il Sindaco Bassetta) che mi ha voluta e mi ha sempre dato grande fiducia, passando per la dott.ssa Natalia Pofi e per le assistenti sociali che mi hanno aiutato nel lavoro quotidiano, a tutti i collaboratori dei servizi sociali, arrivando alle associazioni sportive e dei disabili sempre attente e disponibili a supportarmi nelle varie iniziative, i tanti volontari che hanno animato gli spazi per i bambini, concludendo con il mio consulente sportivo Ottavio Frascone, anima delle feste dello sport e con mio figlio Davide, il mio tuttofare, che mi ha sempre aiutato nella realizzazione di tutti i nostri progetti. Un ultimo ringraziamento voglio farlo all’IIS Guglielmo Marconi, e alle associazioni di volontariato, perché la loro disponibilità ha dimostrato che la collaborazione sia lo strumento per creare le opportunità per rendere la nostra città migliore.” Anna Ammanniti
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