Frosinone – Unindustria: convegno sul settore delle costruzioni

marfst
4 MIn Lettura
“Politiche, strumenti e prospettive di sviluppo dell’industria delle costruzioni” è il tema trattato nel corso dell’Assemblea pubblica di Ance Frosinone che si è tenuta questa mattina presso la sede di Unindustria a Frosinone.

A fare gli onori di casa e ad introdurre i lavori Domenico Paglia, Presidente di Ance Frosinone. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati scenari di mercato e le strategie di rilancio del settore delle costruzioni, grazie anche alla presentazione del quadro congiunturale dell’industria delle costruzioni che è stato tracciato da Flavio Monosillo, Direttore della direzione Affari economici e Centro Studi di Ance. Nel corso dell’incontro sono state illustrate, inoltre, le risorse europee e nazionali per gli investimenti territoriali. L’assemblea è stata inoltre l’occasione per illustrare gli investimenti pubblico-privati e la piattaforma Ance-Deloitte per Sismabonus ed Ecobonus, di cui hanno parlato Vincenzo Formisano, professore di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Cassino, Edoardo Bianchi Vice Presidente di Ance, Antonio Pompeo, Presidente dell’Amministrazione provinciale di Frosinone e Fabrizio Severi di Deloitte. “Il settore dell’edilizia, da sempre ritenuto determinante per l’economia nazionale ma in special modo per quella della provincia di Frosinone – dichiara il Presidente di Ance Frosinone Domenico Paglia è stato colpito duramente dalla crisi. E’ dall’edilizia, pero’, che bisogna ripartire se vogliamo uscire dalla situazione di difficoltà attuale ed in questo settore bisogna investire per favorire una ripresa strutturale, come fatto in altri paesi europei”. Sebbene permangano grandi preoccupazioni rispetto alla situazione del mercato, soprattutto a livello locale, Ance vuole promuovere strumenti operativi e fornire proposte concrete. Come l’accordo tra da Ance e Deloitte, attraverso cui sarà possibile gestire gli incentivi statali sismabonus ed ecobonus, rendendoli immediatamente fruibili per Imprese e privati, attraverso la cessione del credito di imposta. La possibilità di monetizzare il credito di imposta derivante dagli incentivi Statali, costituirà una leva importante per avviare percorsi di riqualificazione del patrimonio abitativo e, su questo tema, l’Associazione ha dimostrato grande lungimiranza, ponendosi in una posizione di avanguardia. Sebbene i dati esposti dal Centro Studi Ance sembrano convergere verso una ripresa del settore, è emersa più di ogni altra cosa, la difficoltà del nostro territorio di attingere alle risorse, regionali, nazionali ed europee disponibili, aspetto che impone profonde riflessioni da parte di tutti. Anche su questo tema l’Associazione intraprenderà un percorso di dialogo sempre più stretto con gli Enti Pubblici locali. Arrivando alle conclusioni dei lavori, il Presidente nazionale di Ance Gabriele Buia ha fornito uno spaccato complessivo del settore, delle criticità legate ai lavori pubblici , ai pagamenti, al macigno della burocrazia, per passare al tema del credito e della fiscalità. Insomma le difficoltà non sono superate, tuttavia l’Ance ha presentato un manifesto che verrà sottoposto a tutte le forze politiche, affinché le costruzioni tornino al centro di politiche per la crescita del Paese. In primo luogo il rilancio delle infrastrutture, eliminando gli ostacoli che finora hanno impedito la trasformazione degli stanziamenti in cantieri, e la richiesta di rivedere il Codice degli appalti, che non è riuscito a imprimere il tanto atteso cambio di passo. E, ancora, sostenibilità, economia circolare e rigenerazione urbana, con progetti e visioni concrete, anche sul fronte fiscale, per favorire il recupero delle aree degradate e la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano.
Condividi questo articolo
Nessun commento