Telecamere potenziate o installate in punti ancora nevralgici. La Procura di Cassino e l’intero palazzo di Giustizia saranno così ulteriormente monitorate.
Questo grazie all’installazione di un sistema di videosorveglianza perimetrale che consentirà di registrare ogni singolo movimento di chi si trova a transitare nei pressi del palazzo di Giustizia. A chiedere il potenziamento sono stati il presidente del Tribunale Massimo Capurso e il procuratore capo Luciano d’Emmanuele. In questo modo nessuno potrà mettere in atto gesti vandalici a danno della struttura o lanciare segnali indiretti come accaduto l’altra sera quando, mani ignote, hanno abbandonato una valigia vuota sopra una delle panchine antistanti l’ingresso del palazzo di Giustizia. Per questo episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Cassino diretti dal capitano Ivan Mastromanno e coordinati dal sostituto procuratore Alfredo Mattei.
