Gianni Scala “interroga” il primo cittadino sulla sorte dei lavori per Viale Piscicelli e per il parcheggio multipiano di Viale Garibaldi. La risposta dei Quadrini (padre e figlio) arriva in un comunicato a firme congiunte.
I firmatari – ironicamente definiti “Quadrini’s” da Gianni Scala – non sembrano soddisfare la richiesta di informazioni su Viale Piscicelli. Come fa notare Scala, ex della maggioranza, in quindici anni di storia politica i “Quadrini’s” hanno sempre lasciato ai margini la questione viale Piscicelli, dove la sosta auto è stata consentita, solo dopo un suo intervento, sulla parte di lavori terminata. Tuttavia, come precisa Scala, primo cittadino e figlio: “Omettono poi di far riferimento al fatto che l’intervento di riqualificazione di Viale Piscicelli è opera di un privato che sta realizzando un intervento edilizio in Via Bruno Carloni e al quale Viale Piscicelli è stato “svenduto” per ovviare alla mancanza dei parcheggi pubblici che gli appartamenti in costruzione avrebbero dovuto fornire alla collettività. Anche un bambino delle elementari conterebbe meno posti auto oggi rispetto alla vecchia disposizione e se a questo sommiamo l’aumento delle presenze appena saranno consegnati gli appartamenti in costruzione è facile prevedere che oggi non si stanno risolvendo i problemi di Viale Piscicelli ma si stanno semplicemente creando i presupposti per un intasamento dell’area nel prossimo futuro”. Scala, infine, avanza un dubbio, tutt’altro che banale “Non vorrei che fossero vere le voci riguardo il mutuo per i lavori dello stesso parcheggio, previsti nel bilancio di previsione 2017, che sarebbe invece stato cancellato a favore del manto erboso dello stadio Nazareth. Forse è lì che vorranno far parcheggiare gli isolani in futuro? Quanti anni dovranno passare affinchè i Quadrini’s si rendano conto dell’abbandono, dell’inutilizzo e della sporcizia del multipiano di Viale Garibaldi? Ma di tutto questo chiaramente Massimiliano Quadrini non parlerà mai”. V.V.
