Elisa Pellegrini è candidata come consigliere Regionale per il M5S per la provincia di Frosinone. Laureata in ECONOMIA e Commercio, con esperienze sia nel settore pubblico che privato.
Qual è la sua formazione politica?
Faccio parte al Movimento 5 Stelle dal 2013 come attivista e non ho mai inteso fare politica per ottenere incarichi e/o poltrone all’interno delle logiche partitiche dove la priorità è quella di stabilire e mantenere determinati equilibri. Mi sono “ formata politicamente” attraverso le molteplici attività svolte sul campo tra le persone, con confronti pubblici settimanali, all’inizio come gruppo presso il bar Bibliotè e successivamente, al bar Liri, abbiamo affrontato tematiche che spesso hanno coinvolto associazioni, comitati di cittadini, e i vari MEETUP della Provincia, con cui c’è stato sempre uno scambio di informazioni e di dati.
Quali sono i 5 punti del Programma del M5S per la Regione Lazio?
Abbiamo stilato un programma ambizioso con la collaborazione di esperti, associazioni d categoria, Consiglieri uscenti, ed attivisti candidabili come me, contribuendo ad evidenziare le criticità del nostro territorio di provenienza. Questo lavoro di concertazione ha permesso di mettere su un programma articolato e vasto che personalmente ritengo non rigido ma insito di una progettualità dinamica.
I 5 punti salienti sono SALUTE-RIFIUTI AMBIENTE-LAVORO E IMPRESE- TRASPORTI – FAMIGLIA. Cosa bisogna fare allora per la Regione Lazio?
Saremo certamente attenti partendo questa volta dalle periferie a quelle realtà economiche che attuano la cosiddetta economia reale per rilanciare la Regione Lazio. Non a caso la nostra candidata alla Presidenza della Regione ha iniziato la campagna elettorale proprio qui a Sora.
Sora ha la possibilità di essere rappresentata in Regione da lei. Quale sarebbe concretamente il vantaggio per la città?
Sono anni che Sora non ha un rappresentante locale in Regione, e, questa opportunità di avere due candidati sorani del M5S è una reale e fattibile opportunità. Certamente i candidati sorani di altri schieramenti, che sono scesi in campo non hanno, haimè, possibilità alcuna di essere eletti, considerando il numero eccessivo di voti che le rispettive liste dovrebbero prendere.
Sora è una cittadina di provincia che geograficamente fa capo Frosinone, ma purtroppo è cittadina di provincia anche politicamente parlando, perché da anni è bacino di voti di uomini di Roma, Frosinone e Cassino che all’indomani delle elezioni poco ricordano della realtà sorana. Il vantaggio è palese, noi candidati del M5S siamo espressione di un gruppo locale, che attraverso il lavoro e la collaborazione con tutti i gruppi sparsi nella provincia, condivide i problemi e le criticità della realtà in cui viviamo. Crediamo che solo un politico ottuso possa pensare che realizzando solo il benessere del proprio Comune risolva i problemi. Il benessere a nostro parere va contestualizzato in una più ampia visione di provincia dove nessuno deve rimanere indietro.
In un’ottica squisitamente pragmatica la provincia avrà tre rappresentanti alla Regione, uno sarà appannaggio del PD, uno di FI, uno del M5S. Il quarto sarà espressione di un calcolo astruso dei resti. Tenuto conto di ciò spero che i cittadini valutino bene il proprio voto.
