Alatri – Nasce l’istituto Tecnico Agrario al “Pertini”

Francesca Merolle
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Ancora pochissimi giorni per la scelta dell’indirizzo, tra cui, appunto, anche il Tecnico Agrario, Agroalimentare e Agroindustria che amplia l’offerta formativa dell’I.I.S. diretto dal Dirigente Scolastico Annamaria Greco. Scadenza il 6 febbraio.

Il nuovo indirizzo parte nell’anno scolastico 2018/2019 con un progetto molto ambizioso e nasce sotto i migliori auspici visto il sostegno di tutte le istituzioni del territorio, come si è registrato alla presentazione ufficiale del 14 gennaio scorso alla presenza anche di S.E. il Prefetto di Frosinone, D.ssa Emilia Zarrilli. L’agrario del Pertini coniuga innovazione e tradizione: innovazione perché gli alunni impareranno ad impiegare tecniche innovative in agricoltura, strumenti tecnologicamente avanzati e acquisiranno competenze al passo con i tempi; sapranno affrontare le nuove sfide dell’agricoltura sostenibile con la consapevolezza che agricoltura e ambiente vanno di pari passo, che agricoltura e ambiente rappresentano un’occasione di sviluppo e di rinnovato processo produttivo, in tutte le aree del territorio nazionale ed in modo particolare nel centro sud, con un occhio attento all’ecocompatibilità e alla biodiversità. Una speciale considerazione sarà riservata alle coltivazioni idroponiche per la produzione di alimenti esenti da nichel e da altri allergeni, vista la crescita esponenziale delle allergie e intolleranze alimentari. Innovazione perché proporrà, a scelta, nuovi profili emergenti come quello dell’agrichef per ampliare le opportunità dopo il diploma. Sarà un agrario innovativo per l’attenzione che riserveremo al digitale, all’utilizzo delle tecnologie informatiche anche in agricoltura, in continuità con l’immagine che l’istituto Pertini si è conquistata, ormai da anni, di scuola innovativa e all’avanguardia anche nella didattica. La trasformazione digitale rappresenta un cambiamento profondo che riguarda tutti i settori, anche l’agricoltura. Oggi si parla di digital agrifood: in questo campo le competenze sono ancora poco diffuse e ancora se ne percepisce poco l’importanza, tanto da spingere il Ministero della Pubblica Istruzione ad organizzare gli stati generali del digital agrifood, a cui la scuola ha intenzione di aderire. Dall’altro lato, l’agrario del Pertini non sottovaluta comunque il valore della tradizione perché parte dal presupposto che finalmente, dopo anni di buio, anni in cui la parola agricoltura era fuori moda, anni in cui l’Italia ha rinnegato se stessa, le sue origini di Paese sostanzialmente agricolo, si registra un’inversione di tendenza che sta portando al recupero delle migliori tradizioni e al recupero delle conoscenze possedute dai nostri avi e che costituiscono la base per un rinnovato sviluppo all’insegna della modernità. I giovani si stanno nuovamente interessando a questo mondo e lo stanno facendo con uno sguardo proiettato al futuro, lo stanno facendo avendo una visione più ampia che li porterà ad avere un profilo professionale da protagonisti nella propria azienda agricola. Le parole chiave dell’Istituto Tecnico Agrario del Pertini saranno: ecocompatibilità, biodiversità ma anche riscoperta delle tradizioni, della conoscenza dei nostri prodotti, della storia e dell’architettura del territorio in cui viviamo. Coniugare agricoltura e ambiente sarà più facile al Pertini di Alatri essendo attivo, al suo interno, un consolidato indirizzo di chimica e biotecnologie –biotecnologie ambientali dotato di laboratori all’avanguardia che saranno a disposizione anche degli studenti del neonato indirizzo di agraria. I futuri tecnici agrari potranno disporre anche di tutte quelle competenze di chimica ambientale tanto necessarie per sviluppare al meglio la ricerca agraria in funzione della sostenibilità. Per portare avanti il progetto ed ampliare il curricolo formativo dei nuovi tecnici agrari sono già in essere rilevanti contatti per collaborazioni stabili con enti di ricerca e università del settore e con associazioni ed enti di categoria che ci affiancheranno offrendo significativi contributi in termini di formazione anche in funzione dei futuri percorsi di alternanza scuola lavoro. L’Istituto Tecnico agrario si aggiunge agli indirizzi del Pertini ormai consolidati nel territorio: il tecnico chimico- biotecnologie ambientali, che offre un percorso formativo di eccellenza testimoniato dal successo dei propri diplomati, molti dei quali superano i test preselettivi per accedere alle facoltà universitarie, mentre altrettanti si collocano con facilità nel mondo del lavoro in un settore, quello scientifico tecnologico, in cui è alta la richiesta di tecnici e di laureati che conoscano anche le tecniche di laboratorio acquisite a scuola; il Tecnico Cartario che, operando in un distretto che è il secondo in Italia per la produzione della carta, offre concrete possibilità di occupazione nell’ambito della produzione della carta e della cartotecnica. Opera poi all’interno del Pertini l’indirizzo Tecnico Economico: Amministrazione Finanza e Marketing, che si caratterizza, nel primo biennio, per la massiccia introduzione nella didattica delle tecnologie digitali e, nel secondo biennio e quinto anno, per la curvatura turistica. L’ulteriore indirizzo dell’economico è Sistemi Informativi Aziendali. Da ultima, ma non meno interessante, un’ulteriore proposta formativa per i giovani del territorio: l’Istituto Professionale – Manutenzione e Assistenza Tecnica, che offre concrete opportunità di occupazione ai tanti allievi che si rivolgono al mondo del lavoro subito dopo il diploma. Dal prossimo anno scolastico, inoltre, sarà più facile frequentare il Pertini di Alatri. Per tutti gli indirizzi infatti sarà a disposizione il “Semicampus”. Il “Semicampus” è un progetto a richiesta che offre un servizio agli studenti, soprattutto nel caso in cui vivano in zone distanti da Alatri. Chi sceglie di aderire potrà restare a scuola fino alle ore 17,00. Sono previste le seguenti attività: servizio mensa, supporto pomeridiano allo studio e partecipazione, a scelta, ad uno dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa presente nel PTOF (p.es. attività sportiva, laboratorio di lingua spagnola, laboratori scientifici, attività ricreative anche con l’uso delle TIC…). Non meno importante è l’adesione della scuola alla rete Bookinprogress. Si tratta di una rete nazionale, riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione, che si occupa della redazione dei libri di testo del primo biennio di tutti gli indirizzi, sia in formato cartaceo che digitale. L’abbattimento della spesa per i libri è molto rilevante. Le iscrizioni possono essere effettuate entro il 6 febbraio prossimo. Messaggio promozionale

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