SPECIALE ELEZIONI REGIONALI 2018 – Ecco l’identikit dei candidati Presidenti

Irene Mizzoni
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I candidati alla Presidenza della Regione Lazio ad oggi sono cinque, ma presto potrebbero diventare sette. Infatti, mancherebbe ancora un candidato delle forze tradizionali di centrodestra e uno a sinistra del Pd.

I candidati alle Elezioni regionali del Lazio 2018 sono: Nicola Zingaretti, Centrosinistra Roberta Lombardi, Movimento 5 Stelle Sergio Pirozzi, Centrodestra Stefano Rosati, Fronte Sovranista Italiano Mauro Antonini, Casa Pound   Il candidato di centrosinistra Nicola Zingaretti Il governatore uscente della Regione Lazio tenta uno storico bis. Il 28 dicembre, sul profilo social, ha lanciato un appello auspicando l’unità della sinistra. Eccone un estratto.

<<Per consolidare i risultati positivi raggiunti, aggredire i nodi ancora da sciogliere, tutelare ancora meglio i beni comuni, continuare ad allargare gli spazi di partecipazione, favorire la crescita economica e la nuova industria come abbiamo fatto in questi anni salvaguardando i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e sostenendo chi non ce la fa a stare nella nuova competizione globale.

Per fare tutto questo, Il Lazio ha bisogno di una nuova svolta che non può che vedere protagonista la sua sinistra. Una sinistra aperta, plurale, per ridare centralità a obiettivi strategici come la riduzione delle diseguaglianze e la lotta per la democrazia, l’inclusione, la partecipazione. Una sinistra che sappia guardare come si muove l’economia del futuro senza dimenticare la forza del lavoro, del buon lavoro, quale elemento fondante e costituivo della nostra società. Ora possiamo lavorare per costruire un nuovo modello di sviluppo.

Faccio quindi un appello all’unità della sinistra nel Lazio; un appello non formale, ma basato sulla mia ferrea convinzione che solo con una sinistra forte delle proprie idee e coesa nel proprio percorso sia possibile lavorare davvero per i cittadini del Lazio, continuare a contrastare le diseguaglianze, affrontare l’enorme questione sociale che abbiamo sotto i nostri occhi e che è ancora lontana dall’essere risolta. La sinistra a Roma e nel Lazio per me, per la mia storia e visione, è stata ed è soprattutto questo. È il compito di tutti noi non disperdere quelle energie, ma anzi raccoglierle e rafforzarle rendendole in grado di vincere, insieme, le sfide dei prossimi anni>>. 

  Il candidato del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi L’ex senatrice è stata scelta per essere la candidata la presidenza della Regione Lazio.

<<“Oggi – ha detto Davide Casaleggio lo scorso 14 ottobre – è una festa della partecipazione, con questa partecipazione di 6mila 511 persone che hanno votato le tre persone che si sono candidate”, dice il figlio del fondatore del MoVimento 5 Stelle che poi annuncia la vittoria alle regionarie del M5S di Roberta Lombardi con 2.952 voti. Secondo il consigliere regionale Davide Barillari con 2.605 voti, ultima invece la consigliera regionali Valentina Corrado con 954 voti”>>. (fonte Il Tempo)

Il candidato di centrodestra Sergio Pirozzi Il sindaco di Amatrice, conosciuto a Viterbo anche per essere stato allenatore della Viterbese, già dallo scorso mese di novembre ha annunciato di volersi candidare.

<<Sulla spinta della gente comune e dei sindaci ho deciso di candidarmi alla guida della Regione Lazio con una lista civica aperta a tutti, perchè sono convinto che l’Italia deve essere rappresentata dai sindaci>>. (fonte Repubblica)

Il candidato del Fronte Sovranista Italiano Stefano Rosati Stefano Rosati del Fronte Sovranista Italiano è il candidato di Riconquistare L’Italia. L’incognita però è la raccolta delle firme per tutte le nuove formazioni che si mettono in gioco per la prima volta.

<<Il Fronte Sovranista Italiano – scrivono i sostenitori della candidatura – è un Partito che punta all’uscita dall’Unione Europea e dall’Euro con il ripristino della Parte economica della Costituzione italiana del 1948, disattivata di fatto dal Trattato di Maastricht e dagli accordi in campo Europeo del nostro paese. Il partito non si dichiara di destra, nonostante il nome possa farlo immaginare, in quanto si proclama al di sopra della dicotomia destra-sinistra. Nel programma anche l’intenzione di riportare l’Italia ad essere una nazione pacifica>>. 

Il candidato di Casa Pound Mauro Antonini Si candida per Casa Pound, ha già iniziato la campagna elettorale nei quartieri romani e spinge molto sul tema dell’immigrazione.

“Basta immigrazione clandestina, basta finti profughi” scrive sulla testata della propria pagina Facebook.

 
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