In merito all’articolo, pubblicato il giorno 6 gennaio 2018 e dal titolo SAN BIAGIO – DETENEVA ILLEGALMENTE UN ARSENALE DI ARMI IN STILE RAMBO, ARRESTATA (clicca QUI), riceviamo e pubblichiamo una rettifica a firma della signora Celine Iniesta e giunta in redazione tramite gli avvocati Marco Grossi e Giovanni Pianese del Foro di Cassino.
Io sottoscritta Iniesta Celine nata a laChoisy Le Roy il 20.09.1971 e residente in San Biagio Saracinisco, alla via Uotto n° 2, con riferimento al servizio giornalistico, pubblicato via Web, su “TG24 info News”, in data 06.1.2018, intitolato “San Biagio – deteneva illegalmente un arsenale di armi in stile Rambo, arrestata”, segnatamente con riferimento alle frasi ed ai giudizi sotto riportati (v. infra), con la presente sono ad stigmatizzare la perpetrata violazione in mio danno del criterio di “verità del fatto narrato”; infatti, detto criterio veniva violato laddove la redattrice ha riportato che io sono “stata sottoposta agli arresti domiciliare, in attesa del rito per direttissimo” (quando invece, all’esito del giudizio di convalida dell’arresto, il GUP del Tribunale di Cassino, Dr. S. Scalera, sulla richiesta dei miei difensori, Avv. Grossi Marco e Pianese Giovanni, ha disposto la mia liberazione, senza sottoposizione a vicolo a alcuno).
Altra doglianza da muovervi, inoltre è quella scaturente dall’infondato ed immotivato giudizio di disvalore risultante dall’avere la redattrice, arbitrariamente fatto ricorso al termine “Rambo” con riferimento alla collezione di armi detenute, in quanto il riferimento al termine di “Rambo” è idoneo ad ipotizzare anche il porto delle armi con finalità offensive.
