Arpino – Peo, scontro tra l’Amministrazione Rea ed il consigliere Gianluca Quadrini

Irene Mizzoni
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Tutto ruota intorno alla vicenda delle PEO, Progressioni Economiche Orizzontali, ovvero un riconoscimento salariale riservato al personale dipendente del settore “Regioni ed Enti Locali”, in questo caso del Comune di Arpino.

A differenza della “produttività” che viene corrisposta “una tantum”, le PEO sono un aumento salariale, annuale e permanente, che seguono all’avanzamento di carriera nella propria categoria di appartenenza e trovano riscontro anche sulla quota della pensione. Ad inizio settimana si era tenuto un incontro della Giunta per stabilirne le modalità. Il Consigliere Comunale di opposizione Gianluca Quadrini era preoccupato in quanto la riforma Madìa prevede l’ annullamento delle PEO. Inoltre la situazione economica del paese minava l’ assegnazione delle stesse. E per ciò Quadrini era convinto che «Per gli operai continuamente impegnati sul territorio comunale non è stato previsto alcun tipo di progressione economica e questo è ingiusto. Un’ altra pagina poco felice del Comune di Arpino che, incurante dei bisogni del personale dipendente e dell’ impegno profuso di coloro che hanno sempre lavorato per il bene dei cittadini e del paese, sta proseguendo un percorso che ha dell’ incredibile. La difficile situazione economica di “predissesto” in cui versa il Comune avrebbe dovuto spingere ulteriormente l’ Amministrazione a trovare un metodo affinché anche il restante degli aventi diritto avrebbe potuto ottenere lo scatto, se non ora successivamente, negli anni 2018/19. Ora parte del personale rischia concretamente di non avere lo scatto e questo è grave. Solo il 50% degli aventi diritto, a quanto pare, otterrà il giusto riconoscimento. Come al solito, conclude Quadrini, è mancata la buona volontà da parte dell’ Amministrazione Comunale, così come lo sforzo del Sindaco Rea, nel cercare di trovare una possibilità che avrebbe visto premiati, com’è giusto che sia, tutti i dipendenti a pari titolo, senza distinzione anche se prevista in più anni». Non si è fatto attendere il preciso chiarimento dell’ Amministrazione Rea: «Se il consigliere Quadrini avesse avuto il buon senso di chiedere ai diretti interessati avrebbe potuto evitare l’ ennesima figuraccia, esordisce il vicesindaco ing. Massimo Sera, La discussione sulle PEO è stata oggetto, in questi mesi, di una lunga trattativa con le parti sindacali: è da sottolineare che la proposta iniziale, avanzata nel 2016 dal sindacato, prevedeva l’ istituto delle PEO per un solo anno e limitato al 50% dei dipendenti, così come anche stabilito dal contratto decentrato. Questa Amministrazione, nell’ ottica di premiare tutti i dipendenti più meritevoli, ha ritenuto opportuno trovare una soluzione più “allargata”. Infatti, spiega Sera, in questi giorni si è concordato con le sigle sindacali e con l’ approvazione del Revisore dei Conti, di avviare un processo di progressione orizzontale che non si è limitato al solo 2017 ma andrà avanti anche nei prossimi due anni, compatibilmente con le risorse economiche del fondo, al fine di dare a tutti i dipendenti la possibilità concreta di una progressione economica. Questo anche in considerazione del fatto che il nuovo contratto per la Pubblica Amministrazione, in via di approvazione in questi giorni, potrebbe apportare modifiche limitative all’ attuale istituto delle progressioni. Con l’ operazione descritta, conclude Sera, l’ Amministrazione ha voluto riconoscere l’ impegno di tutti dipendenti e, non appena le condizioni economiche lo permetteranno, si darà vita al processo di aumento delle ore per il personale part-time». Il Sindaco Renato Rea minimizza sul pretestuoso intervento del “collega” antagonista ma puntualizza: «Premiare tutti subito ed indistintamente, senza coperture economiche adeguate, sarebbe stato un “suicidio”per le casse comunali, ma un ottimo deterrente per avere consensi in vista dell’ imminente campagna elettorale. Abbiamo suddiviso in tre fasi l’ avanzamento: in tre anni saranno comunque rimunerati tutti i dipendenti. Ho preferito l’ interesse dell’ Ente e la sua sopravvivenza; crogiolarmi al sole non è nel mio DNA». Con questa battuta il Sindaco Rea mette il punto alla vicenda. «Un consigliere provinciale che non conosce né regole né condizioni». In definitiva è questa la risposta della giunta Rea alla faziosa “lezione di vita” del consigliere Gianluca Quadrini. Sara Pacitto
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