Sora – Lettera del generale Giuseppe Olivieri al sindaco De Donatis e alla Giunta

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La lettera del Generale Giuseppe Olivieri al sindaco di Sora, De Donatis, e alla giunta comunale che con piacere riceviamo e pubblichiamo.

Lettera aperta al sindaco di Sora e alla giunta comunale.

Pur conoscendo le molte problematiche che assillano i pensieri di un primo cittadino per motivi istituzionali e locali (ho letto gli editoriali di Tg24) siamo certi che lei, signor sindaco riuscirà a trovare otto/dieci minuti per meditare su quanto è accaduto al centro sociale anziani di Sora allorché ha deciso, su proposta della giunta comunale, di eliminare il comitato di gestione nella riunione del 6 novembre 2017 durata otto/dieci minuti, nominando un commissario (il secondo) che era stato un membro del comitato da lei commissariato. Il fatto non merita commenti, perchè si commenta da solo! Ci viene in mente una frase storica pronunciata da un grande uomo politico italiano che spesso affermava: “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca“. Abbiamo avuto il sospetto (per il momento) che la nomina sia stata conferita per motivi politici: se così fosse, lei avrebbe compiuto un autentico autogol viste le moltissime critiche ricevute sia all’interno del centro sociale sia in città. Questo perchè il provvedimento da lei adottato ha fatto felice soltanto alcuni personaggi che avevano un solo scopo: eliminare il presidente ed il comitato di gestione per avere “campo libero per soddisfare la loro volontà” che è quella e soltanto quella del gioco del burraco e bridge con vincite in denaro, cosa pertanto proibita dalle norme in vigore e dalla disposizione emanata dal Comune di Sora – Assessorato alle politiche sociali. Vorrei comunque “rassicurare” il sindaco e questi personaggi che non riusciranno mai nel loro intento anche a costo di far intervenire le autorità superiori competenti. Per quanto su esposto le chiediamo:
  • in relazione a quale norma di legge o regolamento ha abolito il provvedimento del commissariamento? E con quale motivazioni?
  • come è giustificabile nominare come commissario un socio che ha fatto parte del comitato di gestione da lei sostituito? E in base a quale norma?
Con la nomina del commissario si è creata una situazione di disagio sociale e profondo malcontento, perché:
  • sono stati tolti i cartelli del comune di “Vietato giocare con premi in denaro” nei locali burraco e bridge: è un caso che mancano solo in questi locali?
  • vengono occupati abusivamente i parcheggi riservati ai possessori di autorizzazione per invalidità (sono quattro) stabiliti dal comune;
  • i bagni sono in pessimo stato di pulizia e privi del materiale necessario per l’uso;
  • i due divani che erano nel salone sono stati messi fuori all’ingresso, all’aperto con il rischio di deterioramento, considerando le attuali condizioni climatiche. Tengo a precisare che un divano è stato acquistato con il denaro del centro sociale, l’altro è stato regalato da una signora, socia del centro
  • non ci sono più i quotidiani;
  • il commissario sta consegnando abusivamente (ed erroneamente) i moduli per il tesseramento.
Chi dobbiamo ringraziare di questa situazione pessima che si è creata? Forse dobbiamo chiedere l’intervento delle “Iene”? Mi permetta, sig. sindaco, di fare una riflessione di carattere personale: avrei desiderato da lei e dalle sua giunta maggior rispetto nei confronti della mia persona che, nei 46 anni (!) di cui 22 in divisa vissuti in questa bellissima città e fortunatamente a contatto con molte stupende persone, ha dimostrato lealtà, gratitudine e amicizia. Evidentemente abbiamo parametri di valutazione differenti! Si ricordi comunque, che generale non si diventa con un concorso a punti! Inoltre e bene sottolineare che i generali rimangono sempre, i sindaci se ne vanno (fortunatamente)! Vorrei ricordarle, infine, che:
  • il comitato di gestione da lei eliminato è stato eletto con elezioni democratiche dai soci. Lei quale procedura democratica ha scelto?
  • il regolamento comunale (approvato dal consiglio) agli articoli 5.3-6-7-12 stabilisce che “entro 30 giorni dalla scadenza dell’anno 2017 devono essere indette le elezioni per dare al centro sociale una guida con l’elezione del comitato di gestione e successiva nomina del presidente. Il centro sociale provvederà al tesseramento. Questa è democrazia.
  • sottolineo che lo scrivente, in qualità di presidente, ha presentato a lei, sig. sindaco, una richiesta di varianti al regolamento varata dall’assemblea (pot. n. 10439 del 2/03/2017) mai presa in considerazione.
Vorrei dirle, sig. sindaco, se mi è permesso, un consiglio che viene da una persona che, nonostante tutto, non vi vuole male: sostituisca il commissario con un personaggio super partes e di spessore per andare alle elezioni il più presto possibile! 

Generale Giuseppe Olivieri (past president)

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