Provincia – Ipotesi rifiuti di Roma alla Saf, ci sarebbe già l’accordo

Irene Mizzoni
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Il primo cittadino di Frosinone,  Nicola Ottaviani, ha anticipato la sua contrarietà durante una intervista a Panorama.it (leggi qui). “Ci siamo caduti già una volta 25 anni fa – ha detto il sindaco  – con una discarica che doveva risolvere un’emergenza temporanea ed è arrivata a 650 mila tonnellate. Non vogliamo ripetere lo stesso errore: se per assurdo la maggioranza dell’assemblea di lunedì dovesse votare per continuare a smaltire i rifiuti di Roma, noi del capoluogo valuteremmo seriamente l’uscita dalla Saf”. L’assemblea Saf è fissata per il 12 e, in seconda convocazione, per il 15.

In questa occasione l’assemblea ciociara valuterà dunque la possibilità di accogliere i rifiuti di Roma. In realtà però, i sindaci ciociari lo scorso anno hanno già deliberato di non accettare più questi rifiuti nell’impianto di Colfelice a partire dall’1 gennaio 2018.  Ma, Lucio Migliorelli, amministratore delegato della Saf, nelle ultime ore pare aver rispolverato l’ipotesi di prorogare il trattamento, passando così la palla ai sindaci per una nuova decisione. Molti sindaci, a cominciare da Ottaviani, non sono favorevoli ad accogliere l’immondizia di Roma. Ieri sera però in tv, nella trasmissione #CartaBianca, il grillino Danilo Toninelli, ha affermato che non ci sarebbe nessuna “emergenza rifiuti a Roma” e che si sarebbe già raggiunto l’accordo per smaltire in “un impianto della Regione Lazio”.  Sarà l’impianto della Saf?  Che si smaltirà nel Lazio pare cosa quasi certa. Se non alla Saf, a Ostia e/o Aprilia.   IreMiz Leggi anche: http://www.tg24.info/focus-roma-rifiuti-allestero-risorsa-da-noi-invece/        
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