Una giovane residente in via Consolazione, da giorni aveva poca pressione nell’acqua dei rubinetti di casa e ne veniva sempre in poca quantità. Così questa mattina ha deciso di smontare i filtri del rubinetto del lavandino del bagno.
La sorpresa non è stata delle più gradite, depositato nel filtro infatti c’era diverso materiale: sassolini, ruggine, sabbia e calcare. La giovane donna aveva sostituito il filtro un paio di settimane fa, quindi quel materiale si è depositato nel giro di “solo” quattrodici giorni. Dopo aver riaggiustato la caldaia tre volte in tre anni, perché l’acqua dei rubinetti rompe guarnizioni e filtri, dopo aver pagato puntualmente bollette astronomiche, le perplessità della signora sono più che lecite :”Non posso neanche lavarmi i denti, cosa posso sapere io che origine ha il materiale che ho trovato nel filtro?”. Il gestore idrico a questo punto dovrebbe far controllare la qualità dell’acqua potabile, perché oltre a danneggiare rubinetti e caldaie, c’è di mezzo la salute della gente. Anna Ammanniti
