(di Anna Ammanniti) Si è svolto presso il Palazzo della Provincia l’incontro tra l’Otuc (Organismo di Tutela degli Utenti e dei Consumatori del Servizio Idrico Integrato dell’Ato 5), Acea Ato 5 e la S.T.O. (Segreteria Tecnica Operativa).
L’argomento dell’incontro, la
crisi idrica che ha colpito Ceccano a seguito della scarsa piovosità di quest’anno. Da tempo i residenti, soprattutto della zona alta della città, vivono
grandi difficoltà a causa della mancanza del flusso idrico, un disagio che ha avuto ripercussioni anche nell’ambito delle attività commerciali, con l’inevitabile chiusura di diversi esercizi. L’incontro con il presidente dell’Otuc, l’avv. Antonio Di Sotto, il quale ha spiegato in che modo l’Organismo si impegna ad aiutare gli utenti del servizio idrico e il suo ruolo di mediatore nella risoluzione del problema.
- Di cosa si è discusso nella riunione?
L’oggetto dell’incontro, espressamente richiesto dalla Lega Consumatori, che si è rivolta all’Otuc, è stato la discussione riguardo la
crisi idrica che da tempo ha creato un grande disagio agli abitanti di Ceccano. Alla riunione erano presenti il Presidente di Acea Ato 5, ing. Stefano Magini, e la S.T.O. Il problema della carenza idrica di alcune zone di Ceccano risale all’estate scorsa, ma ultimamente la problematica si è accentuata così tanto che alcune attività si sono trovate costrette a chiudere. Dopo una raccolta di firme e dopo aver prospettato anche una manifestazione, è stata organizzata la riunione per capire quale è il problema. Il presidente Magini ha spiegato che il problema è legato ad un anno di eccessiva siccità, un fenomeno che non si riscontrava da circa 50 anni per cui la Regione Lazio ne ha riconosciuto la calamità nazionale. La crisi idrica, oltre al problema siccità, è legata anche ad una
rete vecchia che andrebbe rinnovata. Inoltre recentemente è stato chiuso un pozzo, in cui era stato rilevata la presenza di arsenico che, dopo essere stato bonificato, verrà presto riattivato. All’incontro l’Acea ha prodotto un documento nel quale è stato illustrato ciò che verrà fatto per
risolvere il problema.
- Cosa farà Acea per risolvere il problema?
Sono stati
stanziati dei fondi per effettuare interventi a breve termine; certo ciò non risolverà totalmente il problema siccità, ma per lo meno attenuerà. Purtroppo la crisi idrica, non riguarda solo Ceccano, ma anche altri Comuni della provincia per cui è importante pensare ad un piano di interventi complessivo, da qui a quattro anni, che permetta di rivedere tutto il sistema idrico, altrimenti il rischio di crisi idrica sarà sempre più diffuso.
- Quale è stato il ruolo dell’Otuc in questa vicenda?
Il ruolo dell’Otuc è stato quello portare finalmente sui tavoli istituzionali l’attenzione sui problemi dell’utenza rappresentandoli in modo chiaro e tempestivo sia ad Acea che alla S.T.O., cercando di individuare soluzioni nell’interesse dell’utenza .
Anna Ammanniti