Non si può che ironizzare, a denti stretti, di fronte a tale situazione.
In molte case di Sora, ogni giorno, manca l’acqua. Manca il pomeriggio, manca la sera. Le proteste da parte dei cittadini ormai non si contano più. Tutti si interrogano sul mistero legato ai troppi rubinetti a secco nella città volsca. Infatti, non si capisce perchè ora che la stagione estiva è terminata ed è tornata la pioggia, nelle case continua a mancare il prezioso quanto caro liquido. “L’acqua c’è e come – dice sarcastica una cittadina – Guardate come è ridotto il parco giochi alla villa comunale, un vero lago! Per caso vogliono che si faccia come gli ippopotami? Usiamo quella per lavarci!?!”. E’ una provocazione, è chiaro, ma di serio restano due problemi. Il primo. Ma perchè manca l’acqua ogni santo giorno? Il secondo. E’ normale che il parco giochi della villa comunale è e resta in quelle condizioni? E ancora. Qualcuno prima o poi penserà sia il caso di fare propri questi interrogativi, chiedendo lumi/facendo qualcosa? I cittadini hanno diritto di avere l’acqua che pagano cara. I bambini hanno diritto di poter usufruire degli spazi pubblici a loro dedicati. Un diritto è un diritto, oppure no? Vabbè, fate vobis. Irene Mizzoni
