Si è svolta venerdì 8 dicembre ore 11,45 la cerimonia di intitolazione di “via Mario Benacquista” nella strada che collega la contrada Cisterna a Carnello. Mario Benacquista, il 63enne di Fontechiari è venuto a mancare qualche anno fa, a seguito di un malore che gli è stato fatale. Un uomo dalle grandi doti, apprezzato e amato dall’intero paese. E’ per rafforzare ancor più questo legame indissolubile con Fontechiari che l’Amminstrazione ha voluto intitolargli una strada.
Il sindaco del paese, nonché dottore, Pierino Liberato Serafini, spiegò: “La scomparsa prematura e improvvisa di Mario è stato un evento drammatico per il quale siamo ancora tutti profondamente addolorati. Come medico, essendo stato tra i primi a giungere sul posto della disgrazia e avendo potuto osservare il corpo e la sua posizione, non ho nessuna difficoltà ad affermare che la morte sia stata determinata non dalla caduta, ma da un infarto miocardico acuto a seguito del quale Mario è caduto rovinosamente dalla pianta di ulivo”. Tenero il ricordo tracciato dalla nipote Cristiana Di Cocco. “Un figlio grato e premuroso. Un padre attento ed affettuoso. Un marito amorevole e presente. Un suocero, genero, cognato e uno zio divertente e sempre disponibile. Attivo politicamente nel paese fino al 2009, era conosciuto e stimato da tutti per la sua umanità, onestà e disponibilità. Doti rare, che manifestava in qualsiasi circostanza perché sicuro dell’effetto rasserenante di un gesto o di una parola gentile. Tra i tanti ricordi delle persone che lo hanno amato, resterà sicuramente il suo sorriso. Sempre stampato sul suo volto, quando scoppiava in una fragorosa risata coinvolgeva chiunque. Era un vero dono: dava gioia e rassicurava, anche nei momenti più cupi”.
