Msgc – Discarica Monte Castellone, pronto il ricorso alla Corte di Giustizia Europea

Alessandra Cinelli
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Fare Verde ha chiesto alla Suprema Corte di condannare la palese inerzia delle Istituzioni dal 2014 al 2017 per la mancata esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia europea della sentenza del 2 dicembre 2014.

“Pur essendo infatti tutti consapevoli del danno ambientale –ha spiegato Marco Belli- c’è stato ritardo nell’esecuzione della sentenza nonostante il finanziamento ricevuto dall’Unione Europea per la bonifica dei siti inquinati tant’è vero che il governo ha dovuto nominare un Commissario per risolvere la faccenda”. Due i siti Sir: Monte Castellone e Bagnara, entrambi nel Piano di bonifica regionale del 2012. “Il problema dei rifiuti interrati poteva essere risolto definitivamente visto che c’erano soldi a disposizione. Invece sono ancora in quel sito che una bomba a cielo aperto”. Per il sito della Bagnara, perimetrato dal Governo italiano, gli accertamenti sono appena iniziati.
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