Settefrati/Canneto – Segnalato pericolo sulla strada provinciale, risponde il sindaco

Caterina Paglia
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Recarsi a Canneto vuol dire incontrare mille difficoltà legate ad un tratto stradale costantemente a rischio. “Una strada che mette seriamente a rischio l’incolumità degli automobilisti che vi transitano a causa delle mandrie di mucche lasciate incustodite e dei loro escrementi che rendono assai problematico il transito”. E’ la segnalazione giunta da una cittadina che spesso si reca a Canneto sia per visitare il Santuario sia per godere della splendida natura circostante e vorrebbe continuare a farlo in maniera più sicura.

“Domenica scorsa ho incontrato mandrie di mucche sul ciglio della strada che sembravano impazzite – ha raccontato la signora – ed ho avuto paura nel proseguire. Altro problema, non meno grave in questo periodo dell’anno, è la copiosa caduta di fogliame che rende viscido e impraticabile il tratto. Visto e considerato che la località di Canneto è visitata da migliaia di pellegrini nell’arco di tutto l’anno, mi rivolgo a chi di dovere affinché venga risolto il problema in brevi tempi. Mi riferisco al presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo, poiché la strada è provinciale, a Sua Eccellenza il Vescovo Gerardo Antonazzo e al sindaco di Settefrati Riccardo Frattaroli”. Al momento, l’unico ad accogliere l’appello della donna, è stato primo il primo cittadino di Settefrati, da anni in battaglia per la messa in sicurezza del tratto provinciale. “Ringrazio la signora per l’attenzione su un problema che mi sta particolarmente a cuore – ha sottolineato Frattaroli- e per il quale ho sollecitato più volte il presidente Pompeo. L’importante arteria che è parte della Comunità del Parco nazionale, di cui sono un rappresentante, è ridotta ad una sorta di ‘roulette russa’, a causa di un pericolo costante costituito dalla caduta di massi, fogliame e bestiame sulla strada. Sono sempre stato attento a segnalare i disagi, ma alla fine, la manutenzione è competenza della Provincia e il mio piccolo Comune non ha le risorse per fare opera di volontariato e di cortesia ad un Ente ben più grande che invece è obbligato a garantire la sicurezza del tratto stradale di cui si parla. Invece, assistiamo ad una manutenzione latitante, specie la domenica, poiché è giorno di festa. Per quanto riguarda l’incontro con animali: mucche, lupi e orsi, ricordiamoci sempre che siamo in zona Parco”. Caterina Paglia
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