Il coordinatore cittadino Giorgio Bellini di Noi Con Salvini, attraverso una nota stampa chiede perchè il sindaco Fausto Bassetta durante l’inaugurazione di un’attività commerciale privata indossava la fascia tricolore.
“Bene nuove attività commerciali sul territorio: ma la presenza istituzionale col tricolore è davvero troppo! Abbiamo appreso dalla pagina ufficiale del sindaco Fausto Bassetta, documentata con tanto di servizio fotografico, dell’inaugurazione di una nuova attività commerciale in città. Fermo restando che siamo assolutamente favorevoli ad incentivare il commercio e soprattutto la nascita di nuove attività, in special modo quando portano valore aggiunto grazie all’impegno di professionisti validi, quello che ci ha sconvolto è stato vedere un primo cittadino, quindi l’Istituzione, presente in fascia tricolore a tagliare il nastro di un esercizio commerciale privatistico. Beh, questo è un appunto che riteniamo doveroso sia per il rispetto di altre recenti attività che hanno inaugurato nuove aperture; lo riteniamo un gesto assolutamente fazioso che intanto non andava “pubblicizzato” su una pagina istituzionale. E poi? Signori! Il Tricolore!! La fascia tricolore non dovrebbe essere indossata dai sindaci di una città solamente durante le cerimonie ufficiali?!Non ci risulta essere un semplice ornamento, ma un simbolo legato alle trasformazioni cui la carica di primo cittadino sta andando incontro nell’ordinamento italiano (da un anno sulla fascia compare lo stemma del Comune accanto a quello della repubblica)!! Crediamo che la fascia, che rappresenta “tutti” i cittadini, debba essere usata con consapevolezza e decoro. Del resto ci pare che a ricordarlo sia stato lo stesso ministro dell’Interno Rosa Russo Jervolino, che il 4 novembre ha firmato una circolare (Gazzetta ufficiale n. 270 del 18 novembre 1998) indirizzata a tutti i prefetti e ai rappresentanti delle province e delle regioni autonome, in cui si invita i sindaci a fare” un uso corretto e conveniente della fascia tricolore”, nella consapevolezza “della dignità e del decoro della carica, e tale da non scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica”. Detto questo chiediamo ora al sindaco Bassetta di dare spiegazioni su un avvenimento del genere, ripeto, documentato e divulgato su pagine istituzionali. Nessuno avrebbe obiettato se ci fosse stata la presenza istituzionale del primo cittadino: anzi avrebbe dimostrato supporto e vicinanza ad investitori ed attività commerciali. Ma l’utilizzo della fascia tricolore e del taglio del nastro onestamente ci sembra totalmente inopportuno, improprio e fuori luogo!”
