Della serie “come volevasi dimostrare”, il Gal cui appartiene Anagni non risulta tra quelli finanziati dalla regione Lazio.
La Regione Lazio ha messo sul piatto 60 milioni: 5 a testa per i 12 Gal del Lazio, cresciuti poi a 21, con i migliori progetti. Nelle prime dodici posizioni ci sono tre Gal della provincia di Frosinone. Al terzo posto c’è il gal Terre di Argil con sede a Ceprano (sindaco Marco Galli, area Pd). Al quarto posto c’è il Gal Aurunci e Valle dei Santi, nato da un’intuizione dell’allora sindaco di Esperia Peppino Moretti (Partito Democratico) che ora ne è il presidente. La sede è ad Esperia. All’undicesimo posto c’è il Gal Ernici e Simbruini, presieduto da Giovanni Rondinara (civico) e vice Achille Bellucci (Partito Democratico) che ha sede a Vico nel Lazio e riunisce i Comuni di Acuto, Alatri, Collepardo, Filettino, Fiuggi, Fumone, Guarcino, Piglio, Serrone, Torre Cajetani, Trevi Nel Lazio, Trivigliano, Vico nel Lazio. Il Gal Valle del Sacco, sul quale esprimemmo serie riserve considerandolo ulteriore esempio di “schiaffo di Anagni”, è rimasto a guardare. Jackal
