Nei giorni scorsi abbiamo parlato del decalogo diffuso da un gruppo di amministratori in vista della rielezione dei vertici della SAF. Si faceva appello ad allontanare la logica dell’apparentamento politico anche su scelte importanti riguardanti la questione ambientale. A raccogliere questo appello è stato il sindaco di Pastena Arturo Gnesi.
Spiega Gnesi: <La salute della nostra gente, il futuro dei giovani non possono essere merce di scambio per aggiustare gli equilibri dei partiti in vista delle prossime elezioni. Questi principi non sembrano essere le linee guida per l’elezione del prossimo presidente della SAF. Colpa delle prossime elezioni regionali e politiche si percepisce un po’ di nervosismo da parte di partiti, partitini e outsiders che tentano di occupare tutti i ruoli che producono potere e consenso.Anche la presidenza della SAF viene messa in palio in questo intricato gioco di equilibri dove chi perde la partita mette a rischio la sua stessa elezione della prossima primavera>. Continua il primo cittadino di Pastena: <La proposta elaborata da Umberto Zimarri e Marco Maddalena, consiglieri comunali di San Giovanni Incarico e di Ferentino, trova consenso tra le associazioni ambientaliste ma diffidenza tra gli apparati e segreterie di partito. Eppure l’idea non è malvagia, anziché spartirsi le poltrone e patteggiare le candidature sarebbe più logico scegliere il presidente della SAF tra un gruppo di professionisti con titoli e competenze idonei al compito e al ruolo. C’è in questa proposta l’idea di dare ai comuni limitrofi un ruolo decisionale e gestionale più duraturo ed incisivo per impedire che la puzza danneggi la salute e condizioni lo sviluppo del territorio>. Conclude il sindaco Gnesi: <Il decalogo che apre la strada ad una nuova cultura della gestione del ciclo dei rifiuti privilegia la tutela dell’ambiente e della salute piuttosto che il business e la logica della lottizzazione del potere. Anziché al futuro si rischia di guardare al passato senza riuscire a spezzare il binomio tra affari e potere. Questa elezione riproporrà il solito schema e forse l’obbligo di votare secondo gli ordini di scuderia>. CAP LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/colfelice-lelezione-alla-saf-non-sia-soltanto-spartizione-politica/
