Msgc – Parco dei Monti Ernici, unica soluzione alla devastazione dei boschi

Alessandra Cinelli
2 MIn Lettura
Un Parco dei Monti Ernici come soluzione allo sfruttamento e alla devastazione del territorio boschivo. Ne è convinto il dottor Marco Belli, referente nazionale Fare Verde.

Il Parco dei Monti Ernici è diventato una necessità per la popolazione quale fonte di ricchezza e occupazione. L’intera provincia entrerebbe nel circuito virtuoso dello sviluppo sostenibile con la rivalutazione economica dei centri storici abbandonati, lasciando alle future generazioni un territorio integro da gestire in modo corretto e con una migliore qualità della vita. <Bisogna abbandonare le vecchie concezioni che vedono il Parco come luogo desolato dove la natura è l’unica protagonista –spiega Belli- L’area che Fare Verde concepisce è un territorio circoscritto nel quale realizzare l’armoniosa convivenza tra l’uomo, con le sua attività produttive sostenibili, la natura e gli animali. I sindaci che da sempre si sono detti contrari al Parco dei Monti Ernici riflettano sul valore aggiunto e non sugli impedimenti. Abbandonare il modello di sviluppo insostenibile per approdare ad un nuovo modello di utilizzo sostenibile del territorio sarà la vera rivoluzione per la Ciociaria. Con il Parco ne trarrà giovamento il paesaggio che non conoscerà più il fenomeno dell’abusivismo edilizio. Come un cane che si morde la coda, il nostro territorio è stato devastato dallo scellerato impatto antropico ma è arrivato il momento della riflessione per capire quali sono i risultati ottenuti. Se non si inizierà a riflettere, ci ritroveremo in mano un pugno di mosche e saremo testimoni dello sviluppo di altre popolazioni più lungimiranti che non vedono lo sfruttamento del territorio come fonte inesauribile di interesse economico. Bisogna trovare la forza di concepire una nuova forma di approccio tra uomo e natura diventandone custodi, creando occupazione e ricchezza. Il Parco dei Monti Ernici non è una soluzione, è la soluzione!>.
Condividi questo articolo
Nessun commento