È partita ufficialmente la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2017-2018 “Non facciamoci… influenzare”.

L’importanza delle vaccinazioni antinfluenzali, le categorie dei soggetti a rischio, i sintomi dell’influenza che sta per arrivare e la collaborazione sinergica tra Asl di Frosinone e medici di famiglia e pediatri. Questi gli argomenti trattati durante la conferenza tenutasi stamani nella Sala riunioni della Direzione Generale di via Armando Fabi alla presenza del commissario straordinario della Asl Luigi Macchitella. Novità della nuova campagna, che sarà attiva fino al 31 dicembre 2017, è la
chiamata attiva, ovvero la lettera di invito a vaccinarsi che verrà recapitata ai soggetti a rischio. Tre le
categorie che dovranno prestare maggior attenzione all’influenza e per le quali è fortemente indicato il ricorso alla vaccinazione:
gli over 65, le persone che presentano patologie croniche quali il diabete e le donne al 2° e 3° trimestre di gravidanza. Per queste ultime è stata sottolineata l’importanza del vaccino sia come protezione della mamma sia quella del futuro nascituro.
«L’influenza è una malattia sottovalutata soprattutto perché spesso viene confusa con le forme parainfluenzali che colpiscono durante il periodo autunnale e invernale – mette in guardia la dottoressa Maria Gabriella Calenda, referente del distretto B dei centri vaccinali in età evolutiva – Ma l’influenza vera e propria, per i soggetti a rischio, può causare delle
complicanze a volte addirittura letali».
A queste categorie vanno aggiunti quelle comprendenti gli
operatori dei servizi al pubblico, primi fra tutti gli operatori sanitari e scolastici che hanno il diritto/dovere di vaccinarsi per due ordini di ragioni: scongiurare la possibilità di essere trasmettitori del virus ed evitare di assentarsi durante il servizio. Attenzione è stata rivolta ai dati positivi delle dosi di vaccino ordinate e consegnate ai medici territoriali. Il dottor Fulvio Ferrante, direttore S.C. Monitoraggio attività farmaceutica, ha parlato di una percentuale del 99,5 per entrambi gli indici che confermerebbero l’
alto target di capillarità distributiva raggiunto dall’Asl di Frosinone. L’influenza che quest’anno
potrebbe mettere a letto circa 5 milioni di italiani presenterà i classici
sintomi quali raffreddore, febbre e “dolori alle ossa”, a contraddistinguerla rispetto alla tradizionale malattia, saranno l’intensità dei sintomi, l’astenia che permane nei giorni successivi e soprattutto le complicazioni di natura broncopolmonare che potrebbero insorgere. Attualmente non sono stati registrati casi nella nostra provincia probabilmente dovuto al prolungarsi, fino a pochi giorni fa, delle temperature miti.
Al termine della conferenza sono state effettuate le vaccinazioni a tre volontari d’eccezione: al direttore aziendale sanitario Eleuterio D’Ambrosio, al direttore sanitario dell’Ospedale di Cassino, Mario Fabi e al direttore di Teleuniverso Alessio Porcu. Nel servizio, oltre alle immagini della conferenza, potrete ascoltare le i
nterviste al dottor Eleuterio D’Ambrosio, alla dottoressa Maria Gabriella Calenda, al dottor Fulvio Ferrante e al dottor Giancarlo Pizzutelli.
Stefania Vitti