La Sir Safety Conad espugna il palasport Città di Frosinone, battendo a fatica per 3-1 una buona Biosì Indexa Sora, che perde a testa alta, sfiorando il quinto set.
Dopo un avvio lento i bianconeri chiudono bene il primo set (perso 25-21) e, migliorando in battuta, partono alla grande nel secondo set, perso 28-26 dopo aver sprecato ben 4 setpoint. La
Biosì non molla e nel terzo set si impone per 25-21, spinta da un grande Petkovic (32 punti per lui, top scorer del match), ma anche dalla buone prove di Rosso e Fey. Nel quarto set Sora lotta, ma sul 16-15 per i bianconeri il coach perugino Bernardi manda in campo Zaytsev e Podrascanin (tenuti inizialmente a riposo) e Perugia acc
elera fino al 25-21 in suo favore, che chiude la gara sul 3-1 per gli umbri. Perugia si conferma prima da sola, stante la sconfitta di Modena con Civitanova, mentre Sora resta ultima in classifica, ma fa ben sperare.
Biosì Indexa Sora-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (20-25, 26-28, 25-21, 21-25)
Sora: Seganov 2, Petkovic 32, Rosso 15, Nielsen, Mattei 2, Caneschi 3, Santucci (L), Fey 11, Penning, Mauti, Marrazzo n.e., Duncan-Thibault n.e., Lucarelli n.e. All. Barbiero. Perugia: De Cecco 3, Atanasjievic 20, Russell 11, Berger 9, Anzani 10, Ricci 9, Colaci (L), Della Lunga, Podrascanin 3, Zaytsev, Siriila, Shaw n.e., Andric n.e., Cesarini (L) n.e. All. Bernardi.
Arbitri: Canessa-Cappello.
Note: Sora battute sbagliate 22, vincenti 6, muri 5; Perugia battute sbagliate 15, vincenti 6, muri 9.
BCob
