Una comunità sconvolta quella che piange la morte di Mario Cinelli, il 72enne che sabato notte ha perso la vita travolto da un’auto in corsa lungo la via Mària, all’altezza del Bar 377.
Per l’uomo, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Insieme a lui c’era anche la moglie, più giovane di qualche anno, anche lei travolta e scaraventata sull’asfalto della strada provinciale. Una scena orribile avvenuta proprio davanti gli occhi di amici e familiari con i quali la coppia monticiana aveva condiviso pochi minuti prima un’allegra serata in pizzeria. Una tragica fatalità. I due coniugi avevano quasi raggiunto la loro auto e superato la strada quando sono stati travolti da una ‘Audi in corsa con al volante un albanese di Boville Ernica, ora accusato di omicidio stradale. Il corpo della donna è stato scaraventato qualche metro più un là dal luogo dell’impatto e sulla strada, mentre il corpo dell’uomo è stato rinvenuto sul ciglio della carreggiata quasi nascosto. Quando sono arrivati i soccorsi per lui non c’era ormai più niente da fare. Troppo gravi le ferite riportate. La donna è stata subito rianimata prima di essere trasferita all’ospedale Spaziani di Frosinone dove resta in prognosi riservata. Avrebbe riportato diversi fratture e lesioni interne. La salma di Mario Cinelli è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di decidere se disporre l’autopsia o restituire la salma ai familiari per i funerali. Sgomento in paese e in particolare alla Lucca dove il 72enne viveva. Una fine tanto orribile che l’uomo, ricordato da amici e conoscenti come una brava persona, padre e nonno affettuoso, sicuramente non meritava. La Redazione
