Scomparso a Vallecorsa, rinvenute alcune tracce di interesse investigativo. Tracce che sarebbero state trovate in alcuni sentieri che era solito percorrere Armando Capirchio, il 58enne che si era allontanato dalla sua abitazione di via Vignali il 23 ottobre scorso senza farne più ritorno.
Gli investigatori che stanno seguendo le indagini avrebbero tra le mani anche qualche nome, si tratta di alcuni sospettati sui quali si starebbe indagando ulteriormente. Questa mattina sono previste altre perquisizioni domiciliari. Al momento si sa che la procura avrebbe aperto un fascicolo contro ignoti per l’ipotesi di reato di omicidio. Ieri mattina, il sostituto procuratore Vittorio Misiti, è arrivato sul posto per concordare insieme agli operatori la linea investigativa da seguire insieme alla polizia giudiziaria. Il comandante provinciale dei carabinieri Fabio Cagnazzo che sta coordinando le indagini nella giornata di ieri ha messo a disposizione più uomini proprio per potenziare le ricerche. I militari, unitamente ai colleghi della Forestale, ai vigili del fuoco ed alle unità cinofile, da circa 48 ore non hanno mai smesso un istante di cercare elementi che potessero portare al ritrovamento del pastore. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che sul posto siano arrivate anche delle ruspe che dovrebbero effettuare degli scavi. Ormai è esclusa l’ipotesi della caduta accidentale o del malore improvviso. Le indagini si stanno concentrando per ritrovare adesso un cadavere. Secondo alcune indiscrezioni trapelate, nella giornata di oggi, dovranno essere ascoltate altre persone ed effettuate altre perquisizioni domiciliari. La pista della lupara bianca resta quella più attendibile. Mar.Ming. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/ultimora-vallecorsa-si-torna-a-cercare-armando-capirchio/
