Un giovane avvocato di Ferentino si scopre “creatore” nel campo farmaceutico. Sicché Matteo Gobbo, 27enne, laureato in Giurisprudenza e studente di Scienze Politiche, ha scoperto il primo integratore probiotico che si può masticare, LactoGum, a base di chewing gum.
Matteo oggi è Ceo Ipafarma Srl, questa la sua star up che ha messo in commercio la grande novità, di cui è amministratore unico. Con l’aiuto di un suo amico biologo, il giovane imprenditore ferentinate ha realizzato quel progetto a cui teneva tanto e molto probabilmente sarà la una fortuna. Lactogum è un integratore probiotico a base di lactobacilli e propoli. «Siamo usciti sul mercato il 5 ottobre 2015 e in pochi mesi siamo riusciti a raggiungere oltre 2mila farmacie – spiega lo startupper – -. Considerando che in Italia ci sono 16mila farmacie, possiamo affermare di avere ottenuto un grande risultato. La formulazione in chewing gum consente il rapido assorbimento dei lactobacilli e propoli, evitando così di mettere in moto il processo digestivo – commenta Matteo Gobbo -. Vantaggio decisamente importante rispetto all’ingestione di una semplice compressa. L’innovativa soluzione in chewing gum favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale e aiuta la cattiva digestione. I 2 miliardi di lactobacilli rilasciati durante la masticazione aiutano, altresì, a disinfettare la bocca, vantaggio che non si avrebbe con una semplice compressa. Il nostro obiettivo è quello di creare una linea di farmaci di vario tipo in chewing gum». La soluzione masticabile in effetti rende il prodotto facile da trasportare e comodo da utilizzare. Se si pensa a quando si fa sport in palestra o jogging in strada, si può tenere in tasca come una normale gomma da masticare, senza preoccuparsi di dosi e orari da seguire. La confezione contiene 20 chewing gum e costa 10 euro. aff
