(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-gara per il tecnico del Frosinone, Moreno Longo, alla vigilia della sfida con il Parma in programma domani (ore 15) allo stadio Stirpe di Frosinone.
Come sta la squadra? “Per gli infortunati, a parte Paganini, Gori ha avuto l’esito della risonanza e ha avuto una distrazione del legamento, Matarrese ha un’infiammazione e non ci sarà. Soddimo ha avuto una distrazione e sarà out per un paio di settimane. Gli altri sono indisponibili”. Cambierà qualcosa dal punto di vista tattico? “La squadra inizia ad avere la sua identità. Abbiamo grande rispetto del Parma, ma consapevoli della nostra forza. Con coraggio e positività siamo pronti per fare bottino pieno. Domani dovremo giocare da Frosinone, con il coltello fra i denti. La testa e l’approccio mentale sarà fondamentale” Fascia sinistra con il duello Crivello-Beghetto, ma per una questione di equilibrio come giocheremo? “Tagliamo la testa al toro. Ecco la formazione: Bardi, Ariaudo, Terranova, Brighenti; Maiello, Sammarco, M. Ciofani, Beghetto; Ciano, Dionisi, D. Ciofani. La preoccupano le assenze? “Non vogliamo alcun tipo di alibi. Con i rimanenti dobbiamo centrale. Tutti daremo qualcosa in più per ovviare alle difficoltà fisiche”. Condizione di Dionisi? “Sta bene. Ha saputo gestire un grande problema personale. La sua condizione fisica non può essere modificata. Ha grandissima voglia, lo dovrà fare con grande serenità. Staff, società e tifosi sono con lui, questo lo deve sapere benissimo”. Che Parma affronteremo? “Una delle squadre più esperte del campionato con un’età che supera i 28 anni. Dispone di giocatori per la categoria molto importanti. E’ reduce da tre vittorie in sette giorni e avrà grande entusiasmo. Ha grandi individualità che possono far saltare il banco a qualunque squadra. Giocano bene sia negli spagli stretti che a campo aperto. Una squadra che ha sorpreso per i gol realizzati su palla inattiva (8). E’ molto organizzata in ogni dettaglio, questo mi aspetto”. Si sono persi punti per strada? “La classifica rispecchia ciò che si è fatto. Se mi dovesse venire in mente qualche partita dico Perugia e Cremonese. Tra essere a debito e credito probabilmente si poteva avere qualche punto in più. Vedremo sul lungo se peserà”. Dal punto di vista psicologico questa squadra si è tolta di dosso la mancata promozione dello scorso anno? E dopo l’entusiasmo delle prime giornate ora sta lavorando per questo? “E’ un tasto fondamentale. In questo dobbiamo essere bravi come ambiente, tutti uniti e tutti coesi. Con capacità di unione in questo senso noi possiamo aiutare moltissimo la squadra. Sotto l’aspetto della personalità devono sentirsi liberi di esprimere il loro calcio. Se c’è negatività si può subire molto questa pressione”. Ciano dietro Dionisi e Ciofani. E’ possibile? “E’ una variante possibile, che può avere nelle corde. In questo momento è necessario anche dare del tempo al gruppo. Cambierebbe anche la fase difensiva, ecco perché c’è bisogno di tempo. Bisogna metterla nella condizione di provarla”. La giornata di domani peserà sulla classifica? “Siamo alla dodicesima partita. Guardare la classifica o il turno favorevole significa molto poco. Alessandro Andrelli
